Editoria

25 ottobre 2013 | 11:35

Milano è ancora una città all’avanguardia sotto il profilo editoriale. Marco Polillo in occasione di Bookcity

In occasione di Bookcity Milano, dal 21 al 24 novembre, l’Associazione italiana editori (Aie) organizza workshop gratuiti sui temi, molto attuali, delle sinergie tra carta e digitale. Appuntamenti che si rivolgono a chiunque voglia conoscere il futuro dell’editoria e per chi vuole sperimentare per la prima volta una lettura al buio, con gli autori del progetto Libri italiani accessibili (Lia), presso l’Istituto dei ciechi.

Alla scoperta della Milano, spiega un comunicato stampa, delle nuove opportunità e delle nuove professioni editoriali. Il capoluogo lombardo è diventato tra XIX e XX secolo la capitale dell’editoria italiana ma anche una città in grado di offrire ai giovani percorsi e opportunità formative (la Scuola professionale tipografica Giuseppe Fumagalli, la Scuola del libro presso la società Umanitaria) per la nascente, moderna, industria del libro.

E’ ancora così: Milano si conferma la capitale del libro e dei lettori. Qui si legge ben di più della media nazionale (il 53,9% rispetto al 46% della media italiana), qui si stampano e si distribuiscono oltre il 40% dei libri cartacei italiani, qui si pubblicano oltre un terzo dei titoli complessivi italiani (il 31,7% per la precisione). “Per questo – ha spiegato il presidente dell’Associazione italiana editori (Aie) Marco Polillo – abbiamo scelto di riprendere in occasione di Bookcitye in un momento di cambiamento nei modi di essere editore e di trasformazione nelle figure, il filone formativo, proponendo un set di incontri che ruotino attorno alle nuove professioni e ai nuovi modi di intendere il libro. Milano è ancora una città all’avanguardia sotto il profilo editoriale”.

Marco Polillo

Marco Polillo, presidente Aie

Tre incontri-workshop gratuiti, rivolti a universitari, appassionati, curiosi, per conoscere il futuro del mestiere dell’editore, tra nuove figure professionali, nuovi modi di intendere la grafica, nuove forme per il libro. E ancora un quarto appuntamento, imperdibile, a cura del progetto Libri Italiani Accessibili (Lia): un reading al buio degli autori Federica Bosco, Marco Buticchi, Gianrico Carofiglio e dell’editrice Emilia Lodigiani, che, alternandosi alla lettura con altrettanti lettori non vedenti, renderanno le parole dei loro ultimi libri le vere protagoniste nel buio. Per partecipare agli incontri è sufficiente iscriversi con una mail a bookcity@aie.it (specificando a quale dei 4 appuntamenti) entro il 18 novembre. Per gli appuntamenti nel dettaglio, clicca qui.