Come si farebbe senza?

Stefano Lucchini

Stefano Lucchini

La storia dell’attività in campo culturale dell’Eni, che dedica il 20% della voce ‘spese e investimenti’ del bilancio consolidato, è la dimostrazione di come può funzionare l’intervento dei privati a sostegno dello sviluppo dell’arte, della musica, della letteratura e di tutte le occasioni per fare divertimento di qualità e formazione.

Il Piccolo Teatro Studio – costruito, per chi non lo avesse mai visto, sul modello a pianta circolare dei teatri elisabettiani – è un posto inusuale per una conferenza stampa. Ma non è casuale che sia stato scelto dall’Eni per far presentare all’amministratore delegato Paolo Scaroni la nuova campagna pubblicitaria istituzionale ‘Rethink Energy’. In platea, lo scorso 27 settembre, insieme ai giornalisti, ai rappresentanti della Tbwa/Italia, l’agenzia che ha firmato la creatività della pubblicità, del centro media ZenithOptimedia, c’erano Sergio Escobar, direttore del Piccolo, e Toni Servillo, il magnifico attore e regista, ormai parte integrante del teatro milanese, che ha prestato la sua voce per lo spot della campagna.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 443 – Ottobre 2013

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