Protagonisti del mese

26 ottobre 2013 | 10:18

La notizia mi fa godere

Gian Marco Chiocci

Gian Marco Chiocci

Dal ’95 in pista come autore delle inchieste più feroci del Giornale, Gian Marco Chiocci, nuovo direttore del Tempo, dice: “Dobbiamo inventarci un giornale diverso, seguendo il mio dna: la notizia prima di tutto. I giornalisti fuori per le strade, a fare inchieste, girare per i quartieri…”.

Si sta divertendo a fare un salto indietro nel tempo, ma non per finzione ridanciana come De Sica e Boldi, lo sta facendo davvero, seriamente, riesumando un vecchio modo di fare giornalismo che gli ha insegnato suo padre: prendere il lettore per il bavero e costringerlo a leggere il giornale sgranando gli occhi. Giornalisti sulla strada a caccia di notizie, a svolgere inchieste, a travestirsi da barboni, da mamme incinte o da turisti per vedere l’effetto che fa. “Un giornalismo investigativo vecchio stile, strada e sudore, senza veline della politica”, come ha scritto nel suo editoriale di presentazione il 15 settembre scorso. E accanto al suo saluto ai lettori, quello di Gianni Letta, padre spirituale del quotidiano romano, al nuovo direttore: “… Ero già qui, avevi 9 anni e Ti accompagnava Tuo padre… Quei ricordi in bianco e nero che porTi, con Te… Voglio accompagnarTi anch’io in questo Palazzo”, pieno di T maiuscole rispettose, dannunziane, sicuramente demodé ma in linea con un progetto chiaro: modernizzare il giornale restituendogli il vecchio abito riposto tanti anni fa in naftalina. Pare un’antinomia e invece è una furbata e potrebbe rivelarsi una grande idea.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 443 – Ottobre 2013