Senza padrone

Pietro Scott Jovane

Pietro Scott Jovane

Il listino della Borsa di Milano, anche con la sospensione per eccesso di rialzo del titolo (in una settimana ha guadagnato il 22%), come un barometro annunciava da qualche giorno grossi cambiamenti tra i grandi azionisti di Rcs MediaGroup. E il 14 ottobre non ha sorpreso più di tanto la notizia che alla fine del mese non verrà rinnovato il patto di sindacato che, vincolando il 60% delle azioni e tenendo insieme i maggiori soci, ha gestito dal 1984 il gruppo editoriale milanese.

Ora, che succederà? Francesco Merloni lo ha ben sintetizzato al termine della riunione del sindacato di controllo, rispondendo ai cronisti: “Liberi tutti”. In effetti, è finita definitivamente l’epoca dei ‘salotti buoni’ inaugurata da Enrico Cuccia e le azioni d’ora in poi anche in Rcs si conteranno, e non si peseranno, e il Corriere della Sera, il vero oggetto del desiderio di finanzieri, imprenditori e politici, diventerà più contendibile. Ma per rimanere nel gergo del ‘Mago libero’ evocato dall’imprenditore marchigiano: “Chi è andato a tana?”, come ha twittato ironicamente un cronista? Insomma, chi ha vinto?

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 443 – Ottobre 2013

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