29 ottobre 2013 | 11:07

L’editorialista del New York Times e il cuore spezzato per l’Italia

La crisi italiana – politica, economica e sociale – fa discutere anche oltreoceano. Sul New York Times ne ha parlato nei giorni scorsi Frank Bruni, famoso columnist, critico gastronomico e, come suggerisce il cognome, con evidenti origini italiane. In un suo editoriale uscito sabato scorso dal titolo ‘Italy breaks your heart’ , il giornalista italo-statunitense ha raccontato le difficoltà che sorgono a vivere in un paese come l’Italia, denunciate dagli stessi italiani che Bruni ha incontrato nel suo ultimo viaggio nella Penisola.

Il “pessimismo teatrale che dilaga nel nostro Paese sarebbe caratterizzato – scrive Bruni – da un tasso di disoccupazione giovanile del 40%, da un debito pubblico alle stelle secondo solo a quello della Grecia e da un’irresponsabilità sociale che rende gli italiani “adolescenti in post-sbronza mattutina”. Sull’opinion page del sito non si risparmiano i commenti dei lettori, molti dei quali sono stranieri che hanno provato a vivere o addirittura a investire in Italia. Le testimonianze parlano di “decadenza, amministrazioni locali soffocanti e inferni urbani”.

Tra i commenti riportati dallo stesso Bruni c’è chi parla dell’Italia come un “museo a cielo aperto” e chi la descrive come “la Torre di Pisa: sembra sempre che stia per cadere da un momento all’altro, ma non cade mai”. Il ritratto del columnist del New York Times del nostro Paese è dunque quello di una “grande bellezza in pieno disfacimento”.

Per leggere l’editoriale di Frank Bruni sul New York Times clicca qui.