Arresti domiciliari per un attivista vietnamita a causa dei sui commenti su Facebook

(ASCA) Un attivista vietnamita e’ stato condannato oggi a 15 mesi di carcere con pena sospesa per aver ”abusato delle liberta’ democratiche” in alcuni commenti su Facebook. Dinh Nhat Uy, 30 anni, e’ stato condannato al termine di un processo durato solamente un giorno nella provincia di Long An per aver promosso su internet una campagna che chiedeva la liberazione del fratello, in prigione per propaganda antigovernativa. In Vietnam, i condannati con sentenza sospesa vengono posti agli arresti domiciliari, con severe restrizioni ai loro movimenti e controlli periodici. (fonte Afp, Asca 29 ottobre 2013)

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