Comunicazione

30 ottobre 2013 | 12:50

Il decreto che razionalizza la Pubblica Amministrazione è legge. Ecco i punti principali

(ANSA) Il decreto sulla Pubblica amministrazione, convertito in via definitiva in legge, punta a razionalizzare i meccanismi delle assunzioni, favorire la mobilità e garantire gli standard e i livelli di efficienza. Obiettivo considerato un ulteriore passo verso la revisione della spesa pubblica. Ecco i punti principali della legge, approvata in prima lettura dal Senato il 10 ottobre, emendata dalla Camera il 24 ottobre e convertita in legge un giorno prima della sua scadenza.

- ILVA-RIVA ACCIAI: in caso di sequestro di società, beni o quote il custode giudiziario ne può con sentire l’uso agli organi societari per garantire la continuità aziendale. Si tratta di un emendamento che consente la continuità di produzione messo a punto dopo le vicende della Riva Acciai.
- AUTO BLU-CONSULENZE: Il tetto di spesa per le auto blu scende dall’80% al 60%, con un ulteriore giro di vite del 10% sulle consulenze esterne il cui tetto di spesa per il 2014 passa al 75%.
- BUONUSCITE D’ORO: Freno alle buonuscite d’oro di dirigenti di società partecipate dalle amministrazioni pubbliche. Le società controllate, in assenza di preventiva autorizzazione, non possono inserire clausole al momento della cessazione del rapporto di lavoro che prevedono “benefici economici superiori a quelli derivanti dal contratto collettivo di lavoro”.
- STIPENDI RAI: e’ esteso anche alla società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo l’obbligo di comunicare alla presidenza del Consiglio e al ministero dell’ Economia il costo annuale del personale, relativamente ai singoli rapporti di lavoro dipendente o autonomo. E’ cosi’ confermato l’emendamento, inserito dalla Lega alla Camera, sulla pubblicità degli stipendi Rai
-CIVIT: la Commissione indipendente per la valutazione e la trasparenza diventa un’agenzia senza scorpori ma con rafforzamenti dell’organico e assume la denominazione di Anac, Autorita’ nazionale anticorruzione.
- TESTIMONI DI GIUSTIZIA: estesa la possibilità di inserimento nella Pubblica amministrazione anche a chi e’ uscito dal programma di protezione.
- LAVORO FLESSIBILE: e’ consentito solo per esigenze temporanee ed eccezionali.
- CONCORSI: Viene sanzionata la stipulazione di contratti che eludono l’obbligo di reclutamento tramite concorso. Non più fino al 31 dicembre 2015, ma anche per tutto il 2016 le Pubbliche amministrazioni potranno effettuare assunzioni utilizzando solamente le proprie graduatorie di vincitori e idonei ancora in vita. E i nuovi concorsi (sempre fino al 31 dicembre 2016 e non più fino al 2015) saranno riservati “esclusivamente” ai precari con tre anni di servizio nelle Pa negli ultimi cinque, sempre tenuto conto del turnover. Inoltre, precari e vincitori di concorso avranno priorità nelle assunzioni pubbliche fino al 2016.
- VIGILI DEL FUOCO: si incrementa di mille unita’ l’organico, prorogando la validita’ delle graduatorie di concorsi pubblici.
- CROCE ROSSA: I Comitati locali e provinciali della Croce Rossa italiana esistenti al 31 dicembre 2013 acquisteranno la personalità giuridica di diritto privato e saranno iscritti di diritto ai registri provinciali delle Associazioni di promozione sociale.
- SISTRI: Per quanto riguarda il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, alcune categorie vengono escluse dalla tenuta dei registri di carico e scarico, tra queste le aziende agricole. C’è una proroga per le sanzioni, che si applicano a decorrere dalla scadenza di 90 giorni dopo la data di avvio dell’operatività del Sistri.
- ISTITUTI SCOLASTICI ALL’ESTERO: non c’è più l’assunzione di personale in loco per gli istituti scolastici all’estero e si stabilisce il raccordo agli ordinamenti delle scuole statali in territorio nazionale. Finora era prevista l’assunzione di supplenti con contratti locali. (ANSA, 29 ottobre 2013)