La Corte russa chiude un’agenzia di stampa per ‘parole oscene’. Unione giornalisti di Mosca: “Rischia di essere un pericoloso precedente”

(TMNews) La Corte di Mosca ha annullato il certificato di registrazione dell’agenzia di stampa Rosbalt su richiesta dell’Authority per le telecomunicazioni e i mass media Roscomnadzor che aveva chiesto una tale misura, accusando Rosbalt di pubblicare ripetutamente notizie contenenti linguaggio osceno (articolo 16 della legge russa sui media) .

Il presidente della commissione per il sostegno dei mezzi di comunicazione alla Camera pubblica russa, Pavel Gusev, in precedenza ha chiesto al Roscomnadzor di annullare la querela.
Gusev, a capo dell’Unione dei Giornalisti di Mosca e anche direttore del giornale Moskovsky Komsomolets , ha detto che teme che la decisione del tribunale possa costituire un pericoloso precedente. (TMNews, 31 ottobre 2013)

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