Mercato

31 ottobre 2013 | 15:31

Ricerca dell’università Bicocca sul mondo delle app: gli utenti ricercano sconti e promozioni

L’Università degli studi Bicocca di Milano, in collaborazione con Modomodo, ha svolto una ricerca sull’utilizzo del mobile internet e i dispositivi mobili, con particolare attenzione al mondo delle app.

L’indagine è stata curata da NuMediaBios, l’Osservatorio dei Nuovi Media dell’Università Bicocca (http://www.numediabios.eu/), ed è stata condotta tramite la somministrazione di un questionario a un campione di 3.928 utenti composto in parte da utilizzatori di app di servizio, ovvero quelle legate ai brand, e da una percentuale di studenti del polo universitario.

Dalla ricerca emerge che gli utenti  utilizzano i dispositivi mobili soprattutto per sfruttare le funzionalità offerte dalle app dei brand preferiti (retailer, utilities, etc.). I consumatori vi trovano tutte le informazioni utili ad accompagnarli durante tutto il loro percorso di acquisto (il cosiddetto Customer Journey) o usufruiscono dei servizi a loro offerti tramite app. Il dato che emerge prepotentemente è l’attitudine degli utenti a ricercare sconti e promozioni esclusive, fruibili in mobilità. Le app dei brand sono maggiormente usate dai ragazzi fino ai 19 anni (35,3%), seguono i giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni (25,9%) e gli utenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni (16,7%). Infine, il 50 % degli adulti intervistati, di età superiore ai 65 anni, non scaricano mai app di servizio.

Le motivazioni che spingono gli utenti ad installare le applicazioni del proprio brand preferito (un marchio di abbigliamento o di scarpe, una catena di negozi di elettronica di consumo, la propria utility di riferimento sono solo alcuni esempi) sul proprio smartphone o tablet sono molteplici e legate alle varie funzionalità in esse contenute. In particolare, per utilizzare le “funzioni da negozio”, ovvero tutte quelle funzionalità legate agli acquisti o all’interazione con il punto vendita: quasi il 94 % degli intervistati ha espresso utilità nella possibilità di utilizzare la carta fedeltà mostrando direttamente il proprio dispositivo mobile al momento dell’acquisto; il 92 % dichiara che è utile (abbastanza e molto utile) utilizzare la funzione “check in” quando ci si trova sul punto vendita per ricevere un regalo o un’offerta riservata. Apprezzata anche la possibilità di accedere tramite l’app ad un’area personale in cui trovare il riepilogo delle proprie azioni, come per esempio gli acquisti effettuati o la selezione dei capi preferiti (inseriti ad esempio in una Wishlist personale) funzione ritenuta abbastanza e molto utile dal 90,3% degli utenti intervistati.

Rientra in questa categoria anche la possibilità di partecipare dall’app a concorsi legati alla marca, il 75,4 % dichiara l’utilità di questa funzione e il 68,6 % esprime utilità per la possibilità di ricercare i vari punti vendita. Vi sono poi quelle che sono state definite “funzioni social e mobile” che non sono direttamente legate ai prodotti dei negozi o al brand: le aree dedicate all’intrattenimento, contenenti giochi o quiz sono ritenute utili (abbastanza e molto utili) da circa l’80 % degli intervistati; circa l’82 % del campione esprime utilità per le aree che offrono contenuti di interesse ma non necessariamente della marca. Infine, fanno parte di questa categoria le funzionalità che consentono l’interazione con i social network ritenute abbastanza utili dal 41 % degli utenti, e molto utili secondo il 38,2% degli intervistati.

Altri dati interessanti che emergono dalla ricerca riguardano l’utilizzo di internet in mobilità: il 33,7% degli utenti intervistati utilizza i dispositivi mobile per connettersi alla rete fino a 3 ore al giorno, in particolar modo il 40,3% degli utenti utilizza il proprio smartphone o tablet per frequentare i social network più volte al giorno.