31 ottobre 2013 | 15:24

Bernard Arnault diventa azionista di Gallimard

Lvmh partecipa all’aumento del capitale di Madrigall, la holding che controlla le case editrici Gallimard e Flammarion, quest’ultima rilevata lo scorso anno da Rcs per 251 milioni di euro. Lo scrive Lefigaro.fr, secondo il quale il gruppo del lusso guidato da Bernard Arnault corrisponde perfettamente al profilo di investitore che il presidente di Madrigall, Antoine Gallimard, cercava dal mese di giugno: un partner a lungo termine proveniente dal mondo dell’arte o del lusso e, se possibile, con un punto d’appoggio nell’universo culturale.
Grande mecenate, Lvmh aveva già fatto un’incursione nel settore della letteratura nel 2007 rilevando la casa editrice Arléa con Les Echos, il polo media del gruppo.

Bernard Arnault (foto Olycom)

Bernard Arnault (foto Olycom)

Lvmh, continua Lefigaro.fr, investirà qualche dozzina di milioni di euro nella struttura, prendendosi quasi il 10% del capitale. Grazie a questa operazione Antoine Gallimard intende ridurre il debito di Madrigall, che si è fatta prestare 185 milioni di euro per completare l’acquisizione di Flammarion.
Il gruppo formato da Gallimard e Flammarion, il cui fatturato è compreso tra i 450 e i 500 milioni di euro, è il terzo editore in Francia dopo Hachette Livre (Lagardère) e Editis (Planeta).

L’arrivo di Lvmh nel capitale, conclude il sito del Figaro, dovrebbe rafforzare la strategia d’indipendenza difesa da Antoine Gallimard, che oggi è particolarmente interessato a dare al suo gruppo capacità d’investimento nell’audiovisivo e spinta all’internazionalizzazione.