FremantleMedia Italia lancia la divisione Branded Entertainment. Alla guida Andrea Scotti

FremantleMedia Italia, casa di produzione di famosi programmi come X Factor, The Apprentice, Got Talent, Project Runway e Ginnaste, investe nel branded entertainment creando una divisione composta da professionisti del settore televisivo e pubblicitario, interamente dedicata alla collaborazione con broadcaster, centri media, agenzie pubblicitarie, concessionarie e aziende per la creazione e realizzazione di contenuti multipiattaforma branded.

Una scelta – spiega una nota della società – che risponde ai cambiamenti profondi che stanno attraversando il mercato televisivo e quello pubblicitario, con la progressiva marginalizzazione dei palinsesti lineari e il radicale cambiamento nelle forme di consumo del prodotto televisivo. Una tendenza in atto che i principali player del settore hanno compreso e alla quale stanno adeguando le strategie di investimento in marketing e pubblicità. In questo nuovo scenario – continua la nota – diventa cruciale l’abilità nell’integrare i brand in prodotti di intrattenimento pensati a 360 gradi tra televisione, piattaforme digitali, social media, attività off air. Nel ricercare la sinergia tra brand, intrattenimento televisivo e piattaforme digitali FremantleMedia ha ottenuto già importanti risultati con l’operazione realizzata per Enel in collaborazione con Sky su X Factor.

Da questa esperienza e da quelle su format come The Apprentice e Project Runway Italia, la neonata Divisione Branded Entertainment di casa Fremantle ha messo a segno le prime produzioni italiane di branded entertainment puro, ossia di advertiser-funded production: programmi televisivi di intrattenimento, complementari a strategie digitali innovative, interamente finanziate da investitori pubblicitari. Non si tratta più di inserire solo un brand in un programma, ma di costruirgli un mondo narrativo intorno. Le aziende dunque diventano editori senza andare in concorrenza con i tradizionali broadcaster, ma offrendo loro valore aggiunto.

Lorenzo Mieli, ad di FremantleMedia Italia (foto Fabio Lovino)

Lorenzo Mieli, ad di FremantleMedia Italia (foto Fabio Lovino)

‘GT Academy Italia’ (Dmax) è il primo fortunato prodotto di questo genere, nato dalla sinergia tra Sony Playstation, Discovery e FremantleMedia, la cui realizzazione ha permesso a campioni di Playstation di sfidarsi su veri circuiti da corsa. Ora FremantleMedia Branded Entertainment si misura al fianco di altri due leader del settore: quello dell’energia con Enel e della televisione con La7. Il lavoro sinergico di queste tre società, ognuna con il proprio expertise, creerà un contenuto televisivo inedito: Guerrieri.

‘Guerrieri’ è l’innovativo format televisivo in 6 puntate da 50 minuti (in onda dal 22 novembre su La7), in cui vengono raccontate le vite di 6 persone che, nonostante i tempi difficili e la crisi economica, lottano per continuare a guardare avanti e pensare a un futuro migliore. Sei storie vere che, nonostante le loro diversità, hanno alla base lo stesso tema ovvero vincere tra mille difficoltà la loro battaglia della quotidianità ed essere d’ispirazione per il pubblico a casa. A guidare nel racconto i sei Guerrieri ci sarà il bassista più famoso d’Italia: Saturnino.

Un grande esperimento mediatico – si legge nella nota – che per la prima volta in assoluto mette insieme un brand (Enel), un editore (La7), una casa di produzione (FremantleMedia) per la realizzazione finale di un programma televisivo ambizioso. Un programma che, inserendo il prodotto nel contenuto stesso dello story telling, costruisce un racconto destinato a un pubblico televisivo e che si coniuga armoniosamente con il valore della campagna di comunicazione elaborata da Saatchi&Saatchi per Enel.

In linea con le nuove innovative forme di produzione alla guida di FremantleMedia Branded Entertainment è stato nominato Andrea Scotti, a diretto riporto del direttore generale Gabriele Immirzi, e lavorerà a stretto contatto con un gruppo di giovani professionisti provenienti dal campo della televisione e della pubblicità in grado di leggere e interpretare i cambiamenti sempre più veloci del mercato televisivo e pubblicitario.

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