Telefonica cede la partecipazione nel capitale della controllata ceca a Ppf

(MF-DJ) Telefonica ha siglato l’accordo per la cessione della partecipazione detenuta nel capitale della controllata ceca al gruppo di investimenti Ppf per 2,47 miliardi di euro.

L’accordo, che consentira’ al colosso telefonico spagnolo di tagliare ulteriormente il debito e di concentrare le proprie attenzioni su mercati chiave come la Germania e il Brasile, prevede che Ppf, gruppo fondato dal finanziere Petr Kellner e partner in campo assicurativo di Generali Ass., paghi 2,06 miliardi di euro per il 65,9% di Telefonica Czech Republic una volta ottenute le relative approvazioni delle autorita’ antitrust competenti e ulteriori 404 milioni nel giro di quattro anni. Durante tale periodo Telefonica continuera’ a mantenere una partecipazione del 4,9% nell’operatore telefonico ceco.

La cessione arriva dopo mesi di speculazioni sul piano di dismissioni avviato da Telefonica per ridurre l’indebitamento, che, come ultimo passo prima dell’accordo con Ppf, ha visto a giugno la cessione delle attivita’ in Irlanda per 850 milioni di euro. I vertici della multinazionale iberica hanno negli ultimi mesi insistito sulla priorita’ strategia di tagliare il debito al di sotto dei 47 miliardi di euro entro la fine dell’anno, dai 48,6 miliardi al 30 giugno, per liberare risorse da destinare ad investimenti su nuove tecnologie rese sempre piu’ necessarie dalle pressioni delle autorita’ comunitarie sul fronte delle tariffe.  L’operazione con Ppf consentira’ di raggiungere tale scopo visto che la cessione determinera’ la riduzione dell’indebitamento di Telefonica di 2,69 milioni.

MF-DJ 5 novembre

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci