Tronchetti Provera: “Telecom Italia non ha mai fatto intercettazioni”

(AGI) Telecom non ha mai fatto intercettazioni e quella del Tronchetti intercettatore e’ una falsa verita’: lo ribadisce il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, in una lettera inviata a Repubblica in risposta a un articolo di Eugenio Scalfari nel quale si faceva riferimento alle vicende processuali relative ai cosiddetti dossier illegali in Telecom Italia. “Piaccia o no – scrive Tronchetti – Telecom Italia, dove Tavaroli lavorava come dipendente, le intercettazioni non le ha mai fatte. Non lo dico io, ma Guido Rossi nel 2006 e i magistrati fin dal 2008. Eppure la falsa verita’ del Tronchetti intercettatore mi e’ stata cucita addosso”.

Tronchetti, nella missiva, riporta dichiarazioni di magistrati che non hanno quasi mai trovato spazio sui giornali: dal pm Fabio Napoleone (“la notizia dell’esistenza di una centrale interna a Telecom Italia dedita a intercettare illegalmente numerosissime persone, pur non sorretta da accertamenti giudiziari, risulta essere stata diffusa dai media in modo cosi’ capillare e reiterato da generare in tutta l’opinione pubblica il convincimento della sua veridicita’”) alle parole del 2013 del pm Stefano Civardi (“Bisognava mettere a fuoco un significativo bersaglio (Tronchetti, ndr) che consentisse di distrarre il pubblico dalla duplice miracolosa operazione: recupero dei soldi e liberazione di uno dei vertici del Sismi…E’ un processo di spie ed e’ precipuo delle spie non solo trafficare con il potere delle informazioni riservate, ma influenzare l’opinione pubblica tramite i mezzi di informazione”). “Questo – sottolinea Tronchetti a Repubblica – e’ quanto dichiarato nel tempo dai magistrati che hanno indagato per oltre quattro anni, che hanno ottenuto la condanna dei veri colpevoli per la vicenda dei dossier illegali (dove non sono mai stato processualmente coinvolto)”. Per il presidente di Pirelli continuare ad accreditare l’idea che Telecom Italia abbia fatto intercettazioni “e’ un enorme bugia. L’unico procedimento che mi riguarda e’ quello relativo alla presunta ricettazione di un cd nell’ambito della vicenda Kroll, che nulla ha a che vedere con il dossieraggio illegale ne’ con le fantomatiche intercettazioni”, ricorda, ribadendo la fiducia che in appello la verita’ sara’ ristabilita. “Su questi temi – conclude Tronchetti – sento il dovere di continuare a far sentire la mia voce. Per la mia famiglia, per la storia della Pirelli e per me. Magari sara’ tutto inutile, ma tra i tanti errori che avro’ commesso almeno non ci sara’ quello di essermi arreso”.

AGI 5 novembre

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci