Un’inedita Gioconda per l’assistenza domiciliare ai malati di cancro

‘Un tumore cambia la vita. Non il suo valore’. La nuova campagna di Diaframma Advertising per la Fondazione Ant Italia Onlus – realtà non profit per l’assistenza medica specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore – affida il suo messaggio ad un visual potente: un’insolita Gioconda completamente priva di capelli.

É un colpo d’occhio sconcertante – scrive la Fondazione in una nota – perfetto emblema degli sconvolgimenti che il cancro porta con sé, dell’enormità del suo impatto sul vissuto di una persona e del valore inestimabile della posta in gioco. La Monna Lisa così presentata stravolge l’icona scolpita nella memoria collettiva, mettendola in discussione esattamente come fa un tumore con la storia personale di chi ne è colpito. Superato lo stupore iniziale, ci si accorge che l’opera, per quanto diversa da quella cui siamo abituati, non perde nulla del suo valore e della sua unicità.

Seguendo il principio dell’eubiosia (dal greco antico, eu/bene-bios/vita) intesa come ‘vita in dignità’ – continua la nota – la Fondazione Ant assiste chi soffre direttamente nella sua casa, portando il supporto di medici, infermieri e psicologi tra l’affetto dei familiari e il calore dell’ambiente domestico. Diaframma ha scelto di dare rilievo alla missione di Ant sottolineando come, indipendentemente dalle sfide che attendono le persone, il valore della loro vita resti inalterato, così come il dovere di prendersene cura.

La campagna, a cui hanno lavorato sotto la direzione creativa di Stefano Ginestroni l’art director Lorenzo Guagni e la copywriter Lisa Cecconi, sarà pianificata nei prossimi mesi su stampa, affissioni e web.

 

Nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, la Fondazione Ant Italia Onlus opera in nome dell’Eubiosia (dal greco antico, eu/bene-bios/vita) intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, dal primo all’ultimo respiro. Dal 1985 ad oggi Ant ha assistito, in modo completamente gratuito, oltre 96.000 Sofferenti oncologici (dato aggiornato al 30 giugno 2013). In 9 diverse regioni italiane, circa 4.000 malati vengono assistiti ogni giorno a domicilio da 20 équipes di operatori sanitari Ant che assicurano, al Malato ed alla sua Famiglia, tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale. Sono complessivamente 400 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari) cui si affiancano circa 1.600 Volontari, iscritti nel registro Ant. Il supporto affronta ogni genere di problema nell’ottica del “benessere globale” del Malato. La Fondazione Ant è inoltre fortemente impegnata nella prevenzione oncologica, con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Nell’ambito del solo Progetto Melanoma, che ha preso il via nel 2004, sono stati visitati 67.283 pazienti in 63 diverse province italiane (dato aggiornato al 30 giugno 2013). Le campagne di prevenzione si attuano sia presso strutture sanitarie offerte gratuitamente ad Ant, sia negli ambulatori Ant, sia all’interno dell’ambulatorio mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare sul territorio visite di prevenzione nell’ambito dei vari progetti Ant. La Fondazione Ant opera in Italia attraverso 120 Delegazioni, dove la presenza di Volontari è molto attiva. Alle Delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza sanitaria domiciliare. Prendendo come riferimento il 2012, Ant finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (56%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (12%) al contributo di banche e fondazioni (1%). Ant è la 10^ Onlus nella graduatoria nazionale su oltre 30.000 aventi diritto nel medesimo ambito.

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