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07 novembre 2013 | 11:04

Facebook e Microsoft sfidano gli hacker: creato un fondo per pagare gli esperti pronti a collaborare

(TMNews) Facebook e Microsoft sfidano gli hacker, invitandoli, dietro compenso, a trovare i buchi nella rete. Il social network e il gruppo informatico hanno creato un apposito fondo con cui cercano di attrarre pirati informatici, ma questa volta per cause positive.

Da sempre grandi società internet pagano esperti di sicurezza informatica al fine di scovare vulnerabilità nei loro software.
L’intento è quello di risolvere i problemi prima che gli hacker cattivi ne traggano vantaggio. Programmi cosiddetti “bug bounty” hanno attratto attenzione nei mesi scorsi dopo che un ricercatore palestinese ha dimostrato l’imperfezione nelle barriere di sicurezza di Facebook, pubblicando senza permesso un post sul profilo dell’amministratore delegato del social network, Mark Zuckerberg. A oggi, il gruppo ha versato 1,5 milioni di dollari ai ricercatori di bachi e in alcuni casi li ha assunti.

Il fondo voluto da Facebook e Microsoft pagherà almeno 5.000 dollari per un buco nella rete internet che “si manifesta in un’ampia gamma di prodotti o che ha un impatto su un ampio numero di utenti” e ha “conseguenze estremamente negative per il pubblico generale”. Di cosa si tratta? Un esempio è dato dai problemi trovati in Secure Sockets Layer, un protoccolo di crittazione usato da molte società di e-commerce e siti di banche. (TMNews, 7 novembre 2013)