Il webmaster del Vaticano: abbiamo aumentato di dieci volte la potenza dei nostri sistemi

(ASCA) Citta’ del Vaticano, 7 nov – Gli accessi al sistema informatico del Vaticano ”sono cresciuti molto, anzi, tanto. Nell’ultimo anno abbiamo aumentato stabilmente di dieci volte la potenza del sistema. Durante il periodo del conclave di venti volte”. Lo afferma mons. Lucio Adrian Ruiz, il responsabile del Servizio Internet Vaticano in pratica il webmaster del papa, in un’intervista a ‘Vaticaninsider’. Mons. Ruiz, 48 anni, argentino di Santa Fe, in Vaticano dal 1997, rivela che la mattina dopo l’elezione di Bergoglio, e’ corso in un negozio e ha comprato un IPad rigorosamente bianco, subito ribattezzato ”IPapapad”, che e’ stato donato a Francesco la mattina del 16 marzo, al termine dell’udienza con i giornalisti. ”Francesco – spiega mons. Ruiz – e’ un Papa molto vicino, attira le persone, eppure e’ molto mediatico, guardare le sue fotografie con la gente e’ di per se’ un messaggio di amore e di speranza. Basta vedere come sono aumentate le presenze alle udienze generali e all’Angelus. L’aumento delle presenze fisiche ha la sua corrispondenza anche quelle virtuali: si cercano i video con le sue parole, si scaricano i testi, le foto. Papa Francesco dice parole forti che penetrano nel cuore della gente, di tutti noi”. Il webmaster del papa sottolinea che si e’ registrata ”una crescita esponenziale” degli accessi negli ultimi anni, e ”ancora di piu’ con Papa Francesco. Ci sono dei picchi (parliamo di milioni di accessi) legati a certi eventi o ai viaggi del Papa. Ad esempio, in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, in due giorni abbiamo avuto piu’ di dodici milioni di accessi. C’e’ un grande accesso alle foto e ai messaggi, c’e’ una grande ricerca delle parole che lui pronuncia”. I primi dieci Paesi con maggiori accessi, analizza mons. Ruiz, sono ”gli Stati Uniti, l’Italia, la Spagna, la Germania e il Brasile, seguiti da Corea del Sud, Messico, Canada, Francia e Cina. Le ore di punta del traffico, tra le 15 e mezzanotte, ora di Roma”.

7 novembre 2013

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