I problemi di Twitter: poca crescita e alto tasso d’abbandono (INFOGRAFICA)

A poche ore dall’Ipo, Twitter deve confrontarsi con una ricerca che potrebbe causargli problemi. I dati raccolti da Reuters e Ipsos dimostrerebbero che il social network ha dei problemi, tra cui un alto tasso di abbandono.

Qualche settimana fa, Twitter ha svelato per la prima volta i suoi numeri. E gli esperti del settore non ne sono stati entusiasmati. Gli utenti non sembrano crescere abbastanza: da giugno a settembre 2013 sono aumentati solo del 6,1%, per un totale di 232 milioni di account. Per fare un confronto, Facebook ha rallentato solo a partire nel secondo quadrimestre 2011, dopo 5 anni di crescita a doppia cifra. E aveva già raggiunto mezzo miliardo di iscritti (oggi sono più di un miliardo). Ciò dimostra che Twitter ha un potenziale di crescita sensibilmente inferiore.

Dati Reuters/Ipsos sugli iscritti a Facebook e a Twitter

Da una elaborazione basata su dati Reuter/Ipsos e presentata da Statista emerge un altro problema: il 36% degli utenti si sono iscritti a Twitter solo per curiosità, lasciando inattivo l’account, mentre il 7% degli intervistati ha risposto di aver cancellato il proprio profilo per mancanza di interesse. I dati di Facebook sono ben diversi: l’88% degli utenti utilizza attivamente il social network, il 7% non ha un account attivo e solo il 5% ha poi cancellato l’account.

Statista conclude che la popolarità di Twitter è dovuta agli utenti più avvezzi alla tecnologia, ma non avrebbe l’appeal universale di Facebook.

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