Mercato

08 novembre 2013 | 13:33

Il Festival del cinema di Roma punta sulla sostenibilità ambientale e si affida ancora a Lifegate

 Il Festival Internazionale del Film di Roma sceglie di puntare sul tema della sostenibilità ambientale rinnovando, per il quarto anno, l’adesione al progetto Impatto Zero® di LifeGate.

 Grazie a Ricola, sponsor ambientale del Festival, le emissioni di CO2, generate dall’organizzazione della manifestazione (oltre un milione di Kg di CO2), saranno ridotte e compensate mediante crediti di carbonio provenienti da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita in Bolivia e Madagascar.

Questa importante iniziativa a favore dell’ambiente -si legge nel comunicato- consentirà di creare e tutelare oltre un milione e centomila metri quadrati di foreste, ed è un esempio concreto che dimostra come sia possibile organizzare eventi, di grande richiamo internazionale, senza trascurare il pianeta.

 L’analisi d’impatto ambientale eseguita da LifeGate ha consentito di calcolare le emissioni di CO2 generate dal Festival, considerando gli aspetti organizzativi della manifestazione, i materiali impiegati, l’energia elettrica utilizzata, la mobilità dello staff e del pubblico, nonché il materiale promozionale prodotto.

Una scelta che assume un valore ancor più importante alla luce del quinto rapporto sul clima dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) presentato a Stoccolma, che ha evidenziato come il riscaldamento globale sia un fenomeno inequivocabile e causato dalle attività dell’uomo. La riduzione delle emissioni di anidride carbonica deve diventare una priorità non solo per i governi, ma anche per le aziende e le organizzazioni.

Fondamentale quindi l’impegno del Festival Internazionale del Film di Roma, non solo per i risultati concreti in termini ambientali, ma anche per il messaggio di sostenibilità che ancora una volta si appresta a dare a tutto il mondo.