Google attiva un motore di ricerca per i dispersi delle Filippine

(ANSA) A soccorritori e aiuti che iniziano ad arrivare in massa nelle Filippine per fronteggiare l’emergenza umanitaria causata dal tifone Haiyan si uniscono anche le forze di Google nelle ricerche dei dispersi. Come già successo in occasione di disastri naturali, dal sisma di Haiti allo tsunami in Giappone, Google ha attivato un motore di ricerca accessibile a tutti coloro che hanno o che cercano notizie su persone scomparse e una mappa aggiornata con la segnalazione di rifugi e centri di comando. Collegandosi a ww.google.org/crisisresponse/2013-yolanda.html è possibile digitare il nome della persona da cercare oppure inserire informazioni su qualcuno. Google mette a disposizione anche le fonti locali di informazione, link fra gli altri a Croce Rossa filippina e Unicef per effettuare donazioni e infine una mappa in cui mostra l’ubicazione aggiornata di rifugi, centri per gli sfollati, comunicazioni. Lo strumento è disponibile anche sui telefoni cellulari. L’Onu ieri ha confermato le stime catastrofiche del tifone che ha colpito il Paese asiatico: sono oltre 10mila i morti stimati e 660mila sfollati. (ANSA, 8 novembre 2013)

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