13 novembre 2013 | 17:59

Dopo la violazione di Adobe, allarme per Facebook. A rischio gli utenti con una sola password per i due servizi

Lo scorso ottobre Adobe ha subito il più grande attacco hacker della sua storia: sono stati sottratti circa 38 milioni di account, compresi email, password e numeri di carte di credito. A un mese di distanza l’allarme si estende anche a Facebook.

Il social network non ha subito violazioni, ma gli esperti di sicurezza stanno individuando alcune situazioni di rischio: riguardano gli utenti che usano gli stessi dati di accesso sia per Adobe sia per il profilo Facebook.

Juy Nancarrow, portavoce del social network, ha spiegato sul blog di sicurezza informatica Krebs on Security che “tutti i proprietari di account Facebook violati sono stati avvisati”. Gli utenti con password a rischio non possono accedere al social network se prima non cambiano i dati d’accesso.

La situazione però non si è ancora stabilizzata: gli hacker che hanno violato i database Adobe sono in grado di decriptare i dati e il numero di account compromessi può salire a 150 milioni.