Italia penultima nell’e-government tra i Paesi dell’Ocse, peggio solo il Cile

(ANSA) L’Italia resta indietro tra i Paesi Ocse per l’utilizzo di Internet nei rapporti con la pubblica amministrazione. Secondo un rapporto comparativo dell’organizzazione parigina, solo il 19% dei cittadini italiani usano la rete per interagire con enti locali e governo centrale, contro una media Ocse del 50%. Solo il Cile, con il 7%, ha un risultato peggiore, mentre tutti i grandi Paesi europei sono al di sopra del 40%: la Gran Bretagna al 43%, la Spagna al 45%, la Germania al 51% e la Francia al 61%. Nella classifica non è incluso il Giappone, per cui non erano disponibili dati aggiornati. La percentuale di utilizzatori di servizi di e-government cresce nettamente per quanto riguarda le imprese, al 76%, ma resta la penultima tra i Paesi Ocse, davanti alla sola Svizzera, e nettamente inferiore alla media, che si attesta all’88%. (ANSA, 14 novembre 2013)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Crimi: tetto a raccolta e limite a contributi per singolo editore. L’Ordine? Anacronistico

Olimpiadi, Malagò: spero nella candidatura a tre ma il Coni fa gli interessi del Paese

Michele Lupi lascia la Mondadori per un gruppo del lusso