A Mediamond anche la raccolta di periodici e radio Mondadori

I Consigli di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore e di Mediaset hanno approvato le linee generali di un’operazione di integrazione delle attività di raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità, controllata da Arnoldo Mondadori Editore, in Mediamond, joint venture costituita nel 2009 e pariteticamente partecipata da Mondadori Pubblicità e da Publitalia ’80. Lo comunica una nota congiunta diffusa oggi (qui il testo integrale in formato .pdf).

Nello specifico – spiega il comunicato – il progetto riguarda l’integrazione in Mediamond, che già gestisce la vendita degli spazi pubblicitari sui siti web editi dal Gruppo Mondadori, da Rti e da editori terzi, delle attività relative alla raccolta su testate periodiche ed emittenti radiofoniche facenti capo a Mondadori Pubblicità.

Giuliano Adreani (a sinistra), presidente di Mediamond e amministratore delegato di Mediaset e di Publitalia, con Ernesto Mauri, amministratore delegato di Mondadori e di Mondadori Pubblicità

Giuliano Adreani (a sinistra), presidente di Mediamond e amministratore delegato di Mediaset e di Publitalia, con Ernesto Mauri, amministratore delegato di Mondadori e di Mondadori Pubblicità

L’operazione permetterà di creare, in capo ad un unico soggetto societario, Mediamond, la più completa concessionaria di raccolta pubblicitaria integrata per le attività nei magazine, radio e web in Italia.

Per Mondadori – continua la nota – si tratta di un’operazione, inserita in un processo più ampio di innovazione del modello di business, che contribuirà ad affermare ancora di più la leadership del Gruppo, grazie a un approccio nuovo, sostenuto da sinergie importanti e da modelli di offerta più adatti alla nuova realtà del mercato. Le aziende hanno bisogno di rispondere alle esigenze dei loro potenziali clienti su tutte le piattaforme possibili e in qualsiasi momento della giornata: la nuova Mediamond, con digitale, periodici e radio, le potrà guidare su questo percorso.

Per Mediaset il potenziamento di Mediamond permette di collocare l’offerta del Gruppo ai vertici dell’innovazione del settore e di interpretare le nuove esigenze degli investitori. Ora le imprese possono trovare all’interno di un’unica concessionaria sia mezzi leader nel proprio mercato di riferimento sia la possibilità di costruire piani multimediali per rendere più creativa e più efficiente la propria comunicazione.

Nello specifico – spiega il comunicato – l’operazione si articolerà attraverso:
– conferimento da Mondadori Pubblicità a Mediamond del ramo di azienda commerciale relativo alle attività di raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche e radiofoniche edite da Mondadori e da editori terzi.
Il ramo d’azienda è stato oggetto di relazione di stima predisposta da esperti indipendenti;
– aumento di capitale di Mediamond riservato a Publitalia ’80 con conseguente mantenimento delle partecipazioni paritetiche detenute in Mediamond S.p.A. dagli attuali azionisti.
L’attività di Mondadori Pubblicità si concentrerà esclusivamente sulla gestione delle operations, ovvero la prestazione di servizi di supporto operativo alla raccolta pubblicitaria.

I benefici economici attesi dall’operazione – prosegue la nota – mirano a un progressivo assorbimento del margine negativo di Mondadori Pubblicità grazie al miglioramento nella capacità di generare nuovi ricavi. Contestualmente il Gruppo Mediaset vedrà valorizzata la raccolta pubblicitaria sui propri siti Internet che verranno proposti attraverso una rete vendita più estesa ed esperta in settori tipicamente ‘verticali’. La proposta commerciale online verrà ulteriormente rafforzata dalla facoltà per i clienti di accedere, sia in modalità integrata sia stand alone, a mezzi complementari al web come magazine e radio. Mediamond non sarà invece attiva nell’area televisiva: la raccolta pubblicitaria sulle reti gratuite Mediaset continuerà a essere effettuata esclusivamente da Publitalia e la raccolta sulle reti pay esclusivamente da Digitalia.

Clicca qui per scarica il comunicato integrale (.pdf)

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