“Copertina vergognosa”: il Comune di Napoli chiederà un miliardo all’Espresso

(ANSA) ”Una copertina vergognosa che merita una risposta immediata”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha commentato la copertina del settimanale L’Espresso che oggi titola ‘Bevi Napoli e poi muori’. ”E’ – ha detto il sindaco de Magistris – un attacco premeditato contro Napoli, il titolo è diffamatorio. Quella copertina – ha aggiunto – è peggio di un proiettile”. Nella delibera che sarà firmata nelle prossime ore con cui si da mandato all’Avvocatura comunale di agire per vie legali, l’amministrazione chiederà un miliardo di euro di risarcimento. Secondo il sindaco di Napoli, quella realizzata da L’Espresso ”non è un’inchiesta, non è una pagina di buona informazione. Io – ha proseguito – mi farei ammazzare per l’indipendenza della magistratura e dell’informazione, ma di fronte a copertine simili ci sarà una reazione dura. L’informazione deve essere di pungolo agli amministratori, ma quella pagina è diffamatoria”. Il sindaco si è detto ”molto arrabbiato” in quanto napoletano. ”L’acqua di Napoli – ha spiegato de Magistris – è la più controllata d’Italia. Questo è un attacco verso una città che nel 2014 sarà in avanzo, in cui crescono più che altrove i flussi turistici, in cui si è dato seguito alla volontà espressa dal referendum che ha sancito l’acqua pubblica”. Un attacco alla città portato – ha sottolineato il sindaco – ”da quei poteri forti che vogliono mettere le mani sulla città in un momento decisivo”. Dal sindaco, infine, l’invito rivolto al direttore de L’Espresso a venire a Napoli. ”Napoli – ha concluso de Magistris – ha i suoi problemi che non sono peggio di quelli del luogo in cui il direttore di questo settimanale vive, lavora e guadagna un sacco di soldi”. (ANSA).

Luigi de Magistris (foto Olycom)

Luigi de Magistris (foto Olycom)

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