Accordo tra Anica e Fondazione Italia Cina per progetti congiunti nell’audiovisivo

(ANSA) “La cultura e il lifestyle italiano sono volani essenziali per un armonico sviluppo delle relazioni tra Italia e Cina e permettono oggi di fugare le diffidenze e i pregiudizi che per anni hanno rallentato la reale collaborazione tra le nostre due società”. Così Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia Cina, ha lanciato oggi l’accordo di collaborazione con l’Anica, presieduta da Riccardo Tozzi, per sviluppare analisi e progetti congiunti a favore delle imprese audiovisive nei due paesi. A conclusione del Festival internazionale del film di Roma, il ‘China Day’ ha visto in mattinata, con la conduzione di Tozzi e del coordinatore del Progetto Cina, Giorgio Gosetti, analisti e operatori dei due paesi analizzare il sistema audiovisivo di Italia e Cina, le rispettive opportunità di investimento e coproduzione, i trend di un mercato come quello del colosso asiatico in fortissima espansione e in costante apertura all’internazionalizzazione. Il project manager della CFCC (la società di stato addetta alle coproduzioni con l’estero) Wu Yue, Thomas Rosenthal (capo dell’ufficio studi della Fondazione Italia Cina) e il responsabile del Desk Anica a Pechino (Andrea Cicini) hanno delineato le linee di una efficace collaborazione imprenditoriale per le aziende italiane rivolte oggi alla Cina. Sul fronte italiano invece, Francesca Medolago, Federica D’Urso e Gian Marco Committeri hanno illustrato a nome di Anica le varie opzioni di investimento sul territorio italiano. Particolare attenzione hanno suscitato le esperienze produttive e creative di Maria Grazia Cucinotta e Cristiano Bortone che, nell’ultimo periodo, sono riusciti a sviluppare reali progetti di coproduzione con partner cinesi, costituendo così l’avanguardia di un modello di sviluppo che nei prossimi mesi si aprirà ad altri autori italiani grazie al Trattato di Coproduzione presto attivo tra Italia e Cina. Prossimo appuntamento per il Progetto Cina – attuato da Anica nell’ambito del Programma “Made In Italy” del ministero per lo Sviluppo Economico e sostenuto da Direzione Generale Cinema (Mibact), Istituto Luce Cinecittà, Unefa, Scuola Nazionale di Cinema e Ice – nell’aprile 2014 a Pechino. (ANSA, 17 novembre 2013)

Cesare Romiti (foto Olycom)

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