A Natale regaliamo un libro: Mario Calabresi raccoglie l’invito di un lettore della Stampa

Il direttore del quotidiano La Stampa, Mario Calabresi, condivide con entusiasmo la proposta di un lettore che, all’interno della sezione Lettere al Direttore della Stampa.it, consiglia a tutti di regalare un libro per Natale “perchè è un modo diverso per dire Ti amo; un modo insolito per dire Ti penso; un modo intelligente per dire Grazie”. 

Calabresi sottoscrive l’invito, definendolo “una bellissima idea” sia per “allungare l’esistenza” delle persone che per sostenere quelli che credono che la cultura “dia ancora da mangiare”.

Ecco di seguito la lettera firmata da Angelo Farano Taranto:

Gentile Direttore,

si sta nuovamente avvicinando il momento del Natale, con tutta la sua strana fusione tra la celebrazione di un rito religioso e quella di un rito pagano quale può essere la corsa agli acquisti e ai regali, da donare da lì a poco.

Ecco, a proposito di regali, sarebbe bello se in tanti si ricordassero e tenessero a memoria un vecchio manifesto dedicato al valore del Libro come regalo. Se non ricordo male, recitava così… è bello regalare un libro perché:… è un modo diverso per dire Ti amo; un modo insolito per dire Ti penso; un modo intelligente per dire Grazie.

Poi, ora che ci troviamo in questa lunga fase di recessione, è anche un modo per sostenere qualcosa che è ancora quasi interamente prodotto in Italia, e in alcuni casi anche a livello locale. Una buona azione di civiltà, in un Paese che anche in questo caso riesce a distinguersi nel modo peggiore, essendo tra le ultime per diffusione e assorbimento di materiale culturale.

Regaliamo tutti un buon libro, e ricordiamo così agli altri che «istituire biblioteche e librerie è come edificare granai pubblici, ammassare riserve contro un imminente inverno dello spirito» (Marguerite Yourcenar, scrittrice francese, 1903-1987).

Angelo Farano Taranto

 

La risposta di Calabresi:

Mi sembra una bellissima idea, che sottoscrivo, perché come molti di voi stanno testimoniando ogni sabato nello spazio su «I migliori libri della nostra vita», un libro è davvero capace di allargare e allungare la nostra esistenza. E poi vale la pena sostenere tutti quelli che sono ancora convinti che la cultura dia anche da mangiare.

Mario Calabresi

Mario Calabresi (foto Olycom)

Mario Calabresi (foto Olycom)

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