19 novembre 2013 | 16:50

La scelta coraggiosa del Premio Giornalistico State Street 2013

State Street Corporation, uno dei principali fornitori mondiali di servizi finanziari a investitori istituzionali, ha oggi celebrato i vincitori del premio giornalistico State Street 2013.

Coraggiosa la scelta dimostrata da State Street Corporation nell’assegnare il premio ‘Giornalista dell’anno’ a Andrea Greco, per l’articolo “Tesoro, perdite potenziali di almeno 10 miliardi dai derivati degli Anni Novanta” pubblicato da La Repubblica lo scorso giugno, non molto gradito al Ministero di via XX settembre.

Tra i circa centoquaranta articoli ricevuti da parte di quasi sessanta partecipanti – giornalisti di quotidiani nazionali, periodici e online – la commissione di valutazione presieduta dal giornalista Sergio Luciano ha inoltre premiato nella sezione ‘Giovane talento’ Fabrizio Goria, giornalista de Linkiesta.it, per l’articolo “Con il trading ad alta velocità il mercato diventa affare per pochi” pubblicato da Linkiesta.it, ex aequo con Alberto Brambilla, collaboratore de Il Foglio, per l’articolo “Monte dei Paschi di Siena, lo scandalo inventato nella banca degli scandali” pubblicato da Il Foglio.

Nella sezione ‘Nuovi Media’ Valerio Baselli, redattore di Morningstar.it, per l’articolo l’articolo “Francia, licenza di stampare moneta” pubblicato da Morningstar.it, mentre il premio speciale della giuria è stato assegnato a Lidia Baratta, giornalista de Linkiesta.it, per l’articolo “Il welfare aziendale fa bene (anche) al bilancio” pubblicato da Linkiesta.it.

State Street Press Awards, istituito per la prima volta a Londra nel 2002, in Inghilterra è ormai una tradizione. Dopo il successo inglese è stato esteso alla Germania nel 2005 e in Italia è giunto quest’anno alla terza edizione.