Taglio del nastro per Bookcity 2013: libri e lettura protagonisti di Milano

Apre la Via della lettura di Bookcity Milano 2013. Un percorso ideale che si snoda nel centro di Milano partendo dal Castello Sforzesco per arrivare alla Rotonda di via Besana, percorrendo vie e piazze animate in ogni angolo da tante iniziative che testimoniano la varietà del palinsesto realizzato per questa seconda edizione di Bookcity. L’inaugurazione alle ore 13 di oggi, in Largo Cairoli con un simbolico taglio del nastro.

Sono oltre 650 gli eventi proposti quest’anno da Bookcity Milano, più di 1.200 ospiti, 182 le location (in tutti i quartieri della città, e anche fuori) , ma il programma può essere consultato per temi, per personaggi, per luoghi attraverso il sito o dall’app ufficiale della kermesse, ‘Corriere Eventi’ del Corriere della Sera, scaricabile gratuitamente per 7 giorni sull’app store di Apple.

Tutti gli appuntamenti di BookCity Milano sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

“Uno degli appuntamenti importanti di questa edizione di BookCity sarà al Castello Sforzesco, dove presenteremo il progetto di digitalizzazione del Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci che per l’occasione di Bookcity verrà straordinariamente esposto al pubblico” ha detto l’assessore Del Corno.
Si svolgerà infatti venerdì 22 alle ore 17 nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco (200 posti, ingresso libero fino a esaurimento posti) la conferenza di presentazione del progetto di valorizzazione del Codice Trivulziano , consultabile virtualmente – fino al 2 febbraio nella Sala del Tesoro, successivamente nel percorso museale del Castello Sforzesco – grazie alla riproduzione in alta definizione dell’originale, reso ora accessibile attraverso modalità di ‘sfogliamento’ virtuale delle pagine, ingrandibili oltre 20 volte rispetto alle dimensioni originarie. Un progetto che il Comune di Milano ha realizzato in Biblioteca Trivulziana con il sostegno di Bank of America Merrill Lynch.

Tra gli appuntamenti da segnalare, gli incontri con alcuni dei più noti e apprezzati traduttori italiani, a partire da oggi, al Dipartimento di lingue della Fondazione Milano con la prima lezione aperta sulla professione del traduttore, condotta da Bruno Osimo; domenica invece sarà il turno di Franca Cavagnoli, che parlerà del suo lavoro di traduzione dei Racconti di Francis Scott Fitzgerald.
Sul tema del riconoscimento della professione del traduttore, il Corriere della Sera di oggi dedica metà pagina, definendolo “uno dei mestieri del libro più importanti e trascurati della filiera editoriale”.

Da raccomandare anche le Reading al buio a cura del progetto Lia all’Istituto dei Ciechi in cui alcuni grandi autori alternandosi alla lettura con altrettanti lettori non vedenti, renderanno le parole dei loro ultimi libri le vere protagoniste nel buio (sabato mattina Marco Buticchi, Gianrico Carofiglio, Emilia Lodigiani).
Stasera Effearte presenta Never Judge A Book By Its Cover, mostra collettiva di 13 artisti che esplora il mondo dell’illustrazione e dell’editoria, focalizzandosi sulle copertine di libri.
La mostra è una panoramica sugli illustratori italiani più significativi che prestano il loro talento e la loro arte al mondo dell’editoria lasciando un segno indelebile e riconoscibile. Tra gli artisti in mostra: Atelier Vostok, Alice Beniero, Andrea Cavallini, Maurizio Ceccato, Aldo Cosomati, Lorenzo Lanzi, Chris Martin, Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Shout, Gaia Stella, Riccardo Vecchio, Olimpia Zagnoli.
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