Come stabilire l’efficacia di un banner? Per ora manca uno standard. E la visibilità resta bassa (INFOGRAFICA)

ComScore ha rilevato che quasi la metà della pubblicità online non viene vista. Nonostante ciò, agli editori non sembra importare. Secondo un sondaggio realizzato da Undertone, il 53% dei gestori di siti web intervistati non considera la visibilità dei banner un fattore rilevante.

Per Business Insider servirebbe uno standard di rilevanza per l’advertising online. Senza di esso né editori né addetti al marketing sono in grado di determinare con precisione qual è la formula che attrae il maggior numero di clic. La novità potrebbe arrivare dall’anno prossimo. Secondo il sondaggio di Undertone, dal 2014 il 62% degli investitori pubblicitari potrebbe impiegare tecnologie per misurare l’efficacia di un determinato tipo di pubblicità. Ci sono compagngie come Spider.io che hanno algoritmi di tracciamento in grado di ricavare le probabilità che un banner venga visualizzato. Questi servizi sono attivi sulle edizioni online di Forbes, Financial Times, The Guardian e molti altri.

Se gli editori non hanno apportato cambiamenti significativi nella disposizione dei banner sui siti web è perché i sistemi che rilevano la visualizzabilità di un banner non sono ancora affidabili: “Una società di misurazione potrebbe garantire una visualizzabilità dell’80%, un’altra del 20%”, spiega a Business Insider Eric Franchi, cofondatore di Untertone.

Per questa ragione il Media Rating Council, l’associazione che determina gli standard di misurazione per i media negli Stati Uniti, ha invitato editori e investitori pubblicitari a non usare il tasso di visualizzabilità di un banner per determiarne il prezzo. Questa decisione però può essere rivista nel primo trimestre del 2014.

 

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