22 novembre 2013 | 11:06

Il social come driver dell’innovazione. Trend e best practice all’evento ‘Fare Business con i Social Network’

Segnali positivi e volontà di crescere arrivano dalle aziende italiane, pronte a cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo dove costruire un’identità distintiva diventa fondamentale per avere successo. Come fare? La risposta viene da Facebook e dalla Divisione Ricerche ‘Claudio Dematte’ dalla Sda Bocconi che, nel corso dell’evento milanese ‘Fare Business con i Social Network’ del 19 novembre scorso, hanno messo in luce il potenziale del social per il business, sottolineando in particolare l’impennata del mobile.

Ospite d’eccezione Nicola Mendelsohn, vice president Emea di Facebook, che ha suggerito alle aziende di sfruttare appieno le potenzialità dei social media come strumento preferenziale per crescere. Tra i punti di forza di questi nuovi mezzi di comunicazione c’è innanzitutto la possibilità di indirizzarsi ad un target numericamente elevato, qualitativamente profilato e geograficamente esteso anche oltre i confini nazionali. Mendelsohn ha concluso il suo intervento confermando l’importanza dell’Italia quale mercato strategico per Facebook, un’area che da sempre si caratterizza per grande dinamismo.

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia

“La nostra mission è di supportare la crescita e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano attraverso la piattaforma, al fine di sostenere la competitività delle aziende e promuovere le eccellenze che da sempre contraddistinguono il nostro paese”, ha dichiarato Luca Colombo, country manager di Facebook Italia. “Il valore di Facebook come partner strategico per il sistema paese risiede infatti nella sua capacità di evolvere velocemente, anticipando bisogni emergenti e rispondendo alle esigenze del mercato. L’evoluzione verso modelli di business più avanzati è in particolare trainata da un incremento dell’accesso da mobile che vede 16 milioni di utenti italiani attivi mensilmente sul social network e 10 milioni che si collegano da mobile al giorno – un numero che solo l’anno scorso rappresentava l’utenza attiva al mese – un dato assolutamente rilevante per l’Italia e in linea con il resto dell’Europa e che ci aspettiamo continuerà a crescere”.

Negli ultimi dieci anni, come sottolineato da Nielsen nel corso dell’evento, l’avvento del social e la penetrazione dei dispositivi mobile hanno infatti trasformato i comportamenti dei consumatori, delle aziende e dei media, modificando profondamente la relazione tra acquirenti e brand e moltiplicando il numero di touch point. “L’esplosione delle piattaforme social e dei device che si è registrata nell’ultima decade ha cambiato modalità di interazione e abitudini in tutto il mondo, offrendo la possibilità di essere connessi sempre e ovunque e di accedere a Internet da più dispositivi per necessità differenti”, ha dichiarato Roberto Pedretti, country manager di Nielsen Italia. “In questa evoluzione, l’Italia rappresenta un paese all’avanguardia con una penetrazione di smartphone pari al 62% della popolazione italiana e una crescita costante della disponibilità di accesso a Internet da diversi device pari al 35% da smartphone e 160% da tablet. L’evoluzione cui stiamo assistendo permea oggi anche nelle aree geografiche e community di persone meno avanzate come il Sud e le isole con un incremento del 40%, la classe operaia con un aumento del 49% e i pensionati del 64%. Stimiamo che nel 2014 queste cifre aumenteranno ulteriormente, raggiungendo a livello globale 1,4 miliardi di smartphone e 400 milioni di tablet”.