Gli italiani amano il libro di carta, meglio se riciclata

Qual è il ruolo del libro di carta oggi, nell’era di Internet e delle nuove tecnologie? Come sono cambiate le abitudini degli italiani? La rivoluzione digitale ha trasformato il nostro rapporto con la lettura? Sono questi i temi al centro dell’incontro ‘Il piacere di voltare pagina: il libro di carta nell’era digitale’, l’appuntamento che si tiene oggi all’interno Bookcity Milano 2013 presso la Sala Teresiana della Biblioteca Braidense (ore 17, ingresso libero): una riflessione a più voci tra scrittori, sociologi, accademici e rappresentanti del settore, come Andrea De Pasquale, Fabrizio Govi, Andrea Kerbaker, Carlo Montalbetti, Nando Pagnoncelli, Antonio Padoa Schioppa, Francesco Tissoni.

L’evento è l’occasione per presentare la ricerca condotta da Ipsos per Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, su preferenze e abitudini di lettura degli italiani. Dal campione (1.000 persone tra i 18 e i 60 anni) emerge che due utilizzatori su tre preferiscono ancora la versione cartacea di un libro a quella digitale (64%), seppur l’e-book sia conosciuto pressoché dalla quasi totalità del campione (98%). L’utilizzo digitale coinvolge poco più di un intervistato su tre (36%) ed è crescente in relazione alle abitudini di lettura: più libri si leggono, maggiore è l’uso del supporto elettronico.

Il gradimento verso l’e-book è invece inversamente proporzionale alle abitudini di lettura: al crescere del numero di libri letti, diminuisce la preferenza verso il dispositivo elettronico, a favore del libro cartaceo. Questo dato è solo in apparente contraddizione con l’utilizzo dichiarato del dispositivo laddove si considerino le maggiori motivazioni di preferenza dell’e-book, quali praticità (33%) e comodità di trasporto (21%). Il libro di carta è in grado di regalare un’esperienza sensoriale più compiuta per il 67% del campione, per la gradevolezza al tatto (38%), per il piacere che dà la vista del volume sulla propria libreria (15%) e per l’odore della carta (14%).

Un aspetto importante che la ricerca evidenzia è la propensione per la carta riciclata tra gli estimatori del libro tradizionale: il 75% si dichiara assolutamente favorevole all’acquisto di un testo ‘rigenerato’ ed è consapevole dei vantaggi che ne conseguono, dalla possibilità di dare una nuova vita alla carta a quella di sensibilizzare le nuove generazioni al riciclo e al rispetto dell’ambiente.

E come viene scelto un libro da acquistare? Con il passaparola di amici e conoscenti (per il 52% del campione) e attraverso le recensioni in libreria e sulla stampa (38% e 37% rispettivamente), segno che il lettore segue più il consiglio del singolo, sia esso una persona fisica o la firma di un quotidiano, piuttosto che i pareri condivisi sui social network (28%).

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