De Magistris non cambia idea sulla copertina dell’Espresso: “Manfellotto ci vediamo in tribunale”

(ANSA) ”Siamo profondamente arrabbiati, quelle parole sono state peggio di proiettili”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, non cambia idea sulla copertina de ‘L’ Espresso’ della settimana scorsa con il titolo ‘Bevi Napoli e poi muori’, ed un articolo sulle analisi condotte dalla Marina americana sull’acqua della città che sarebbe contaminata. ”Quella copertina mi ha fatto infuriare – afferma – é un danno devastante alla città”. ‘Ci vediamo in tribunale – dice al direttore de ‘L’Espresso’ Bruno Manfellotto, presente negli studi di Sky Tg24 – e’ stato creato un allarmismo ingiustificato, un attacco alla città di Napoli”. ”Potevo lavarmene le mani perché è un’inchiesta della Marina militare americana fatta quando non ero sindaco – sottolinea – ma è inaccettabile la copertina de L’Espresso”. ”Terra dei fuochi in quanto tale non ha nulla a che fare con Napoli – aggiunge De Magistris – ma se una cosa succede in provincia o in un’altra città sono nostri fratelli e sorelle e come città capoluogo ce ne facciamo carico tant’è vero che ‘Fiume in piena’ la più grande manifestazione per l’ ambiente si è svolta a Napoli”. ”Quando ho annunciato che avremmo fatto causa a ‘L’Espresso’ – ha detto ancora il sindaco di Napoli – ho ricevuto il plauso unanime, mai capitato, dell’intero Consiglio comunale e questa battaglia continuerà”. De Magistris ha inoltre annunciato di aver chiesto 1 miliardo come risarcimento, ma – ha aggiunto – ”è una cifra di molto inferiore al danno che stiamo subendo”. (ANSA, 22 novembre 2013)

Bruno Manfellotto (foto Olycom)

Bruno Manfellotto (foto Olycom)

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