New media, TLC

27 novembre 2013 | 12:15

Anche Microsoft punta a criptare il suo traffico web

(ANSA) Alla luce dello scandalo Datagate, dopo Google, Fb, Yahoo! anche Microsoft starebbe intensificando gli sforzi per criptare il suo traffico internet. Lo riporta il Washington Post spiegando che nei documenti di Edward Snowden ci sarebbero indizi che ad essere ‘sorvegliati’ dalla Nsa, l’Agenzia Usa per la sicurezza nazionale, sarebbero stati anche alcuni servizi dell’azienda di Redmond. Nel mirino sarebbero finiti in particolare Hotmail e Windows Live Messenger. I manager di Microsoft, secondo le indiscrezioni riferite dal Washington Post, dovrebbero riunirsi proprio questa settimana per decidere quali metodi adottare e quando. I documenti ottenuti da Snowden, spiega il Post, suggeriscono che Microsoft fa bene a preoccuparsi. Non solo i suoi servizi di posta elettronica e chat vengono citati in slide che descrivono le operazioni su Google e Yahoo!, ma una diversa mail della Nsa menzionerebbe anche Passport, altro servizio di Microsoft, indicandolo come possibile obiettivo dello stesso progetto di sorveglianza chiamato MUSCULAR. Ad alzare il livello di guardia non sono solo i colossi hi-tech. Pure gli internauti si attrezzano come possono, ad esempio usando applicazioni come Wickr che ‘proteggono’ le informazioni con un meccanismo ”usa e getta” simile a quello di Snapchat. Qualche giorno fa il ceo di Wickr Nico Sell ha detto al Financial Times che l’app, inventata nel 2012, ha visto più che duplicarsi il numero di download proprio all’indomani del Datagate. (ANSA, 27 novembre 2013)