Accordo Ice-Enea per promuovere la tecnologia italiana all’estero

(ANSA) Un osservatorio e una guida per promuovere all’estero le tecnologie messe a punto in Italia dall’Enea: è questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione firmato oggi a Roma fra l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane (Ice) e l’Enea. Sulla base dell’accordo l’Enea mette a disposizione le sue competenze tecnico-scientifiche a supporto delle imprese nazionali, per accrescerne il livello tecnologico e la competitività. Propone inoltre alle imprese accordi per l’utilizzo dei propri brevetti e per costituire laboratori in cui realizzare progetti innovativi. L’Ice ha il compito di identificare partner esteri, di attrarre investitori e, più in generale, di individuare opportunità sui mercati internazionali nei settori scientifici e tecnologici di interesse comune. “Si tratta di affrontare le sfide dell’innovazione sui mercati internazionali”, ha commentato il commissario dell’Enea, Giovanni Lelli. GRazie all’accordo, ha aggiunto, sarà possibile ”accelerare le risposte delle aziende italiane che possono utilizzare le tecnologie e i brevetti sviluppati dalla nostra Agenzia per competere al meglio sui mercati esteri”. L’Italia esporta complessivamente circa 500 miliardi di euro di beni e servizi e ”le aziende italiane vanno verso nuovi approdi internazionali”, ha osservato il presidente dell’Ice, Riccardo Monti. ”Le operazioni realizzate al di fuori dei confini nazionali, che si concentrano nei Paesi emergenti, potranno senz’altro beneficiare del servizio di supporto integrato contenuto in questo accordo”, ha aggiunto Monti. L’Ice, ha concluso, ha 60 uffici in tutto il mondo e le segnalazioni fatte dall’Agenzia ”aiutano oltre 20.000 aziende sia private che enti governativi”.(ANSA, 27 novembre 2013)

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