La Nsa ha spiato le visite ai siti porno

(ANSA) La National Security Agency ha raccolto i dati relativi a visite a siti porno online di persone specifiche per poterne all’occorrenza rovinare la reputazione, secondo quanto emerge da un documento segreto dalla stessa Nsa. Si tratta di un documento fornito dalla talpa del Datagate Edward Snowden all’Huffington Post, in cui si identificano sei obiettivi, tutti musulmani, come ”esempi” di persone che hanno ”debolezze personali” da utilizzare per per minarne la credibilita’. Il documento, datato 3 ottobre 2012, sottolinea il potenziale di accuse di ipocrisia a esponenti politici o religiosi che l’agenzia ritiene abbiano la capacita’ di radicalizzare i loro seguaci con discorsi incendiari. Tra le ”debolezze”’, la Nsa cita esplicitamente ”la visione di materiale online sessualmente esplicito” e ”l’uso di linguaggio persuasivo e sessualmente esplicito nel comunicare con giovani e inesperte ragazze”. (ANSA, 27 novembre 2013)

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