Mercato

27 novembre 2013 | 16:57

MediaEngine a Toronto per la missione Promos

La digital agency MediaEngine (www.mediaengine.it) è fra le sette aziende che alla fine di ottobre hanno partecipato alla missione partita per Toronto e organizzata da Promos, azienda speciale per attività internazionali della Camera di Commercio di Milano, con l’obiettivo di internazionalizzare le Pmi italiane.

In Italia esiste un tessuto di piccole e medie imprese- si legge nel comunicato- caratterizzate da un’altissima competitività e innovatività di servizi e prodotti offerti. Queste realtà hanno tutte le carte in regola per potersi affermare anche sui mercati esteri. Partendo da queste premesse la missione canadese si è inserita all’interno delle attività svolte dalla Promos con l’obiettivo di valorizzare le aziende italiane in diversi ambiti di attività, tra cui quello digitale, sostenendo la competitività e lo sviluppo delle imprese lombarde con forte potenzialità di crescita oltre i confini nazionali. La selezione dei partecipanti alla missione della fine di ottobre è avvenuta a seguito di un bando pubblico e in considerazione delle caratteristiche di innovatività, dinamicità ed eccellenza delle realtà che hanno proposto la propria candidatura.

Nei giorni della missione il fondatore e partner di MediaEngine Emanuele Del Signore, in base a un’agenda personalizzata, ha potuto incontrare, tra gli altri, gli esponenti dell’Italian Chamber of Commerce of Ontario e dell’Italian Cultural Institute, oltre a manager di aziende e startup canadesi interessate ai prodotti e servizi digitali offerti dall’agenzia milanese. Tanti i feedback positivi relativi ai progetti e alle case history presentate da MediaEngine durante i quattro giorni della missione, tra cui la piattaforma per la gestione di eventi trade marketing di Giorgio Armani e la piattaforma social interattiva Active in 2 di Virgin Active. Questo è un  segnale sia sulla competitività dell’agenzia sia sulla possibilità di sviluppare nuovi business oltreoceano.

«Siamo molto contenti del fatto che MediaEngine sia stata tra le aziende selezionate per la missione Promos in Canada», afferma Emanuele Del Signore. «Per una realtà come la nostra, caratterizzata da una forte propensione all’eccellenza e alla valorizzazione delle professionalità presenti all’interno del nostro team multidisciplinare, l’internazionalizzazione è un obiettivo strategico, soprattutto verso mercati che hanno un forte background digitale e da una cultura imprenditoriale volta all’innovazione. L’esperienza vissuta a Toronto rappresenta per noi indubbiamente un valore spendibile sia verso i nostri clienti internazionali sia per potenziali clienti del nuovo continente».

«L’attenzione di Promos è rivolta alle imprese di tutti i settori», dichiara Andrea Bonalumi, dirigente Promos.”La dimostrazione l’organizzazione di questa missione dedicata alle imprese del settore digital in un mercato per loro strategico come quello canadese. Tale iniziativa rientra nel progetto della Camera di Commercio di Milano ‘Fare Impresa Digitale’, che ha preso il via quest’anno e nel quale siamo supportati da Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano. Una proficua collaborazione con l’obiettivo comune di favorire lo sviluppo internazionale delle imprese lombarde del settore dei servizi, comparto in rapida e costante crescita, e in particolare dell’ICT».

«L’esperienza vissuta in Canada − conclude Maria Grazia Mattei, fondatrice di Meet the Media Guru, che ha seguito la missione − ha confermato la dinamicità delle piccole e medie aziende italiane, tra cui MediaEngine rappresenta sicuramente un caso di eccellenza, anche in un ambito complesso come l’innovazione digitale. Partendo da questa consapevolezza le missioni Promos così come gli eventi del programma Meet the Media Guru, hanno proprio lo scopo di gettare dei ponti che possano agevolare lo scambio di conoscenze e ampliare gli orizzonti, anche di business, dell’innovazione made in Italy. Spesso infatti l’ostacolo più grande è riuscire a guardare oltre. Il resto è più semplice di quanto si possa immaginare».