Televisione

28 novembre 2013 | 15:53

Nickelodeon a difesa di SpongeBob. La spugna che fa infuriare gli Usa

(TMNews) La politica americana deve fare i conti con un nuovo protagonista: la spugna dei cartoon SpongeBob. Quella che può sembrare una barzelletta è invece una vera e propria polemica, iniziata lo scorso 11 novembre; giorno in cui è andato in onda un episodio discusso della serie Nickelodeon. In quella puntata la simpatica spugnetta creata da Stephen Hillenburg si ritrovava senza lavoro, allontanato a causa della crisi dal Krust Krab, il ristorante dove prestava servizio da oltre 15 anni. A scatenare la contesa tra destra e sinistra a stelle strisce è la scelta del protagonista, che decide di abbandonarsi ad un periodo di relax e servizi sociali a seguito del licenziamento. Un comportamento da parassita secondo alcuni, un sacro santo diritto dei lavoratori per altri.

SpongeBob

SpongeBob, cartoon di Nickelodeon

A provare a fare chiarezza, ricordando a tutti che si tratta solo di un cartone animato, ci ha pensato il presidente di Nickelodeon Russel Hicks: “Il successo di SpongeBob è quello di raccontare alcuni aspetti della realtà pur conservando quel carattere leggero e di simpatia per il quale piace tanto. E anche in quella puntata, come sempre, l’ottimismo del protagonista ha prevalso, ed è questo – conclude il dirigente televisivo americano – forse il messaggio più importante per tutti noi”. (TMNews, 28 novembre 2013)