Filmmaker 2013. La cineinstallazione di Frammartino inaugura il Festival

Filmmaker Festival fin dalla sua prima edizione, tenuta a Milano nel 1980, é stata riconosciuta negli anni come l’iniziativa che più di ogni altra ha dato testimonianza di nuovi percorsi e nuove tendenze nel cinema. Ha promosso il lavoro di giovani registi, suscitando incontri tra grandi autori internazionali e il pubblico cittadino.

Anche quest’anno Milano accoglie per dieci giorni, dal 29 novembre all’8 dicembre, e in diverse location film, workshop e incontri, cui si affiancano una Opening Night e un Closing Party: l’apertura è stasera alle 19 con Alberi di Michelangelo Frammartino, che presenta in anteprima nazionale una cine-installazione in loop al Cinema Manzoni, storica sala milanese al centro di un progetto di riqualificazione insieme alla sua galleria, riaperto solo per l’occasione. L’opera è una riflessione sullo stato dell’immagine e sulla pratica della visione. La prenotazione è obbligatoria a questo link.

Invito Alberi

Invito Alberi

La chiusura è invece affidata a ‘I corpi estranei’ di Mirko Locatelli, appena presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, mentre mercoledì 4 sarà la volta del film che a Roma ha vinto: ‘Tir’ di Alberto Fasulo.

Nuovo il progetto di crowdfunding scelto dal Festival quest’anno, con la piattaforma Kapipal. I sostenitori, da subito protagonisti del Festival, possono versare il  proprio contributo (obiettivo 10.000 euro) su www.kapipal.com/filmmakerfest ricevendo, a secondo del sostegno economico dato, t-shirt e borsa con logo ufficiale del Festival, oppure abbonamento con catalogo accompagnato dalla monografia dedicata a Ross McElwee e dal codice promozionale Own Air per vedere in streaming un film a scelta oppure tutti i gadget realizzati, 2 abbonamenti, la monografia, il codice Own Air e l’invito al Closing Party del Festival.

Accanto al Concorso internazionale (9 film), la Retrospettiva su Ross McElwee, autore di una decina di documentari, perlopiù dedicati alla sua famiglia, alcuni, come Sherman’s March (1986) e Bright Leaves (2003), sono diventati dei veri e propri istant classic e il cineasta è ormai ospite fisso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove ha presentato Photographic Memory (2011). Filmmaker proietterà l’intera opera di McElwee e ospiterà un laboratorio tenuto dal cineasta, che sarà in Italia dal 30 novembre al 6 dicembre. Un volume con intervista e contributi critici originali sarà edito da AgenziaX. Durante il festival, grazie alla collaborazione con il Milano Film Network, si terrà il laboratorio “Forme di scrittura del reale: McElwee, Morandi e Simon” (dall’1 al 6 dicembre), in sostegno con IULM: tre masterclass per approfondire autori che hanno elaborato nuove formedel documentario.

In questa edizione del Festival si declinano inoltre le proposte delle sezioni Fuori Formato (14 titoli), Eventi speciali (7 appuntamenti), Prospettive (8 proposte), Nutrimenti Terrestri Nutrimenti celesti  con le produzioni dei lavori di Rita Casdia, Lorenzo Apolli, Alessandra Locatelli e 6 work-in-progress, tra i quali, Frastuono di Davide Maldi che si aggiudica il Premio Passion – Silvano Cavatorta.

FILMMAKER è sostenuto da Comune di Milano-Assessorato Cultura, Provincia di Milano, Ministero Beni e Attività Culturali, Fondazione Cariplo, Mantù, SPI-CGIL, Goethe Institut Mailand.

Abbonamento Festival:

intero: euro 25,00

ridotto per studenti universitari e per under 18: euro 15,00

Ingresso giornaliero: euro 5,00

(cineinstallazione Alberi: euro 4)

Per maggiori informazioni www.filmmakerfest.com

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