02 dicembre 2013 | 17:35

Uliano Lucas in mostra a Sesto San Giovanni

Un’antologica – 200 immagini dal bar Jamaica di Milano all’Angola – per documentare il lavoro di Uliano Lucas, uno dei principali fotogiornalisti del nostro paese.

E’ la mostra ‘Uliano Lucas. La vita e nient’altro. Cinquant’anni di viaggi e racconti di un fotoreporter freelance ’,voluta dal comune di Sesto San Giovanni e curata dalla Fondazione Isec, che resta aperta allo Spazioarte fino al 22 dicembre.

Uliano Lucas

Uliano Lucas, locandina della mostra

Sesto San Giovanni, non per caso: le radici di Lucas sono lì, figlio di famiglia operaia che trova presto la sua strada e i suoi compagni di cammino, gli artisti, gli intellettuali, i fotografi che incontra a Brera con i quali comincia una carriera che innoverà in profondità il lavoro da fotoreporter. Le sezioni raccontano un viaggio professionale che ha portato le immagini di Lucas sulle copertine delle principali testate italiane e non solo (tra queste anche una copertina di ‘Prima’ con un ritratto di Mario Pirani) documentando le trasformazioni sociali, il lavoro che cambia, l’emigrazione in Europa fino ai teatri di lotte e di guerra, ex Jugoslavia in primis.

Testimone di parte, come recita una sua citazione, Lucas continua a credere nel fotogiornalismo come professione segnata da una sua personalissima ricerca estetica, ma anche come strumento di impegno civile. Per questo attorno alla mostra, allestita dalle giovani architette del collettivo Lascia la scia, è stato organizzato il ciclo di incontri “Immagini riflesse” che mette a fuoco alcuni temi della mostra, il lavoro, la rivoluzione della psichiatria di Franco Basaglia e l’emigrazione.
Lo Spazio Arte è a Sesto San Giovanni, in via Martiri del lavoro, l’ingresso alla mostra è libero.