Comunicazione, Editoria

04 dicembre 2013 | 16:19

Cosa dicono i candidati del Pd sull’informazione? Se lo chiede Articolo21

(ANSA) “Cosa ne pensano i tre candidati alle Primarie Pd di conflitto di interessi, governance e privatizzazione Rai, antitrust, diritto di cronaca…? Saremmo curiosi di saperlo perché, ad oggi, il tema dell’informazione, non sembra al centro dell’attenzione dei pretendenti alla guida del partito democratico”. Lo afferma il direttore di Articolo21 Stefano Corradino in una lettera aperta a Civati, Cuperlo e Renzi pubblicata sul sito www.articolo21.org. “Eppure in un paese libero, o che aspira ad esserlo, l’autonomia e il pluralismo dell’informazione dovrebbero essere un baluardo, la roccaforte di ogni programma politico. Dopo vent’anni di sostanziale, complice disinteressamento, una legge avanzata e rigorosa sul conflitto di interessi può diventare uno dei primi punti all’ordine del giorno? Quanto dobbiamo aspettare per una normativa antitrust che impedisca l’abuso di posizioni dominanti sul mercato? L’attuale modello di governance della Rai deve restare immutato o la principale azienda culturale del paese può essere finalmente sottratta dal condizionamento di governo, partiti e lobbies? La televisione pubblica è un bene comune o deve essere privatizzata?”. “Questi – conclude Corradino – sono solo alcuni dei motivi che hanno visto sprofondare l’Italia al 57% nelle graduatorie internazionali della libertà di informazione. Ci piacerebbe sapere dai candidati alle primarie se intendano contribuire a togliere dalle nostre spalle questa indecorosa maglia nera, per fare dell’Italia un paese più libero e civile”. (ANSA, 4 dicembre 2013).