Editoria

05 dicembre 2013 | 15:15

“Il coraggio dei piccoli editori rende più liberi”: Pietro Grasso alla fiera della piccola e media editoria

(ANSA) “Ringrazio ancora una volta tutti gli editori presenti per il contributo che con il loro coraggio imprenditoriale sanno offrire alla formazione di una società più consapevole, più matura, e quindi più libera”. Sono alcune parole del messaggio inviato dal presidente del Senato, Pietro Grasso, alla fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi, che oggi avrebbe dovuto inaugurare, al Palazzo dei Congressi dell’Eur di Roma, con il ministro dei Beni culturali Massimo Bray, anche lui assente per impegni istituzionali. “Improvvisi impegni istituzionali mi impediscono di essere presente, come pure avevo programmato, ma vorrei ribadire la mia piena adesione a questa iniziativa, che rappresenta una testimonianza viva della straordinaria capacità della piccola e media editoria italiana di resistere ad una crisi economica e finanziaria di straordinaria portata, continuando a credere in progetti culturali ambiziosi e soprattutto coraggiosi”, ha sottolineato il presidente del Senato. “Gli imprenditori che fanno vivere questo appuntamento sono il simbolo di una imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica, esplorando terreni innovativi, promuovendo pubblicazioni inedite o di nicchia, scoprendo e valorizzando giovani autori, utilizzando al meglio le nuove tecnologie, rispondendo alla curiosità dei lettori di conoscere e di esplorare anche letterature meno note o forme artistiche meno commerciali. Non a caso, lo slogan di questa fiera recita ‘Più libri più liberi’ ha spiegato nel suo messaggio. Il presidente Grasso che ci ha tenuto anche a mettere in risalto come questo evento “per alcuni giorni all’anno” contribuisca “a fare di Roma la città del libro” e come anche questa XII edizione “saprà offrire a tanti lettori l’opportunità di scoprire un libro, un pensiero, un’idea che li accompagnerà nel loro percorso di vita”. (ANSA, 5 dicembre 2013)

Pietro Grasso (foto Olycom)

Pietro Grasso (foto Olycom)