Trasloco per le redazioni romane di Corsera e Gazzetta

(MF-DJ) A Milano no, a Roma si’. Rcs Mediagroup, che ha venduto le proprieta’ di via Solferino e via San Marco ma non e’ riuscita a trasferire i giornalisti nel quartiere generale di Crescenzago, riesce nell’operazione taglio costi sul fronte immobiliare e definisce con le Generali la trattativa per il trasferimento delle redazioni di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport della capitale.

L’operazione comunicata oggi alle Rsu dei poligrafici, ma non al cdr dei quotidiani (che per questo si faranno sentire formalmente con l’azienda) riguarda l’abbandono dello storico palazzo Bonaparte di Porta Venezia (al suo interno si trovano tra una redazione e l’altra dipinti, affreschi, statue e altre opere della scuola del Canova) di proprieta’ della compagnia assicurativa di Trieste.

Entro l’estate, scrive Milanofinanza, i giornalisti e i poligrafici, in totale oltre 150 persone, si trasferiranno in un altro stabile sempre di proprieta’ del Leone nel centro della capitale. Un edificio di dimensioni assai piu’ contenute che consentira’ a Rcs di risparmiare parecchio in termini d’affitto.

Curiosita’: la nuova sede delle redazioni romane dei due quotidiani in passato era occupat da quella Consob che nei mesi scorsi ha chiesto lumi al management sull’operazione di cessione degli immobili milanesi al fondo Blackstone che ha scatenato la dura reazione di giornalisti e poligrafici scaturita in appelli pubblici, sit-in e richieste di intervento alle piu’ alte sfere politico, a partire dal sindaco del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia. (Dow Jones, 5 dicembre 2013)

Pietro Scotto Jovane, ad di Rcs MediaGroup (foto Olycom)

Pietro Scotto Jovane, ad di Rcs MediaGroup (foto Olycom)

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