New media, Notizie di agenzia

09 dicembre 2013 | 16:52

Deloitte-Google: servono investimenti in tecnologia per i dipendenti

Fonte: Ansa

(ANSA) Le aziende italiane costituiscono spesso un ostacolo al morale e alla produttività dei propri dipendenti, poiché non forniscono una infrastruttura tecnologica adeguata sul posto di lavoro. Questo, in sintesi, quanto emerge dallo studio ‘Digital collaboration. Delivering innovation, productivity and happyness’, condotto da Deloitte per Google.  Il rapporto, basato su un campione di 3.600 dipendenti provenienti da tutta Europa, rivela che i lavoratori che hanno accesso a strumenti tecnologici in grado di consentire loro di lavorare in modo più collaborativo sono il 20% più soddisfatti. Tuttavia, le loro richieste sembrano non essere soddisfatte allo stesso modo dalle aziende europee.

Luca Giuratrabocchetta, country manager di Google

Luca Giuratrabocchetta, Country Manager di Google Enterprise Italia

Solo il 24% dei dipendenti italiani, sottolinea lo studio, è in particolare soddisfatto degli strumenti forniti dalla propria azienda e solo il 9% è soddisfatto degli strumenti di collaborazione digitale sul posto di lavoro. Inoltre i dipendenti sono 17 punti percentuale più soddisfatti sul posto di lavoro quando hanno accesso a efficaci strumenti digitali di collaborazione. Tuttavia, l’utilizzo di strumenti di collaborazione di seconda generazione come social media, sistemi di videoconferenza e strumenti di editing di collaborazione online in Italia costituisce l’eccezione piuttosto che la regola. Ad esempio, solo il 47% di dipendenti italiani ha accesso a servizi di videoconferenza e solo il 38% ha accesso a strumenti di editing di collaborazione online sul posto di lavoro.

“Questa ricerca mette in evidenza il potenziale che la tecnologia ha di trasformare le imprese – spiega Luca Giuratrabocchetta, Country Manager di Google Enterprise Italia -. Le persone possono condividere documenti, messaggi istantanei o partecipare a videoconferenze nella loro vita privata. Tutto ciò ha aperto loro gli occhi rispetto al potenziale di questi strumenti applicato al posto di lavoro”.

“In Italia – dichiara Andrea Laurenza, Partner Deloitte dell’area Digital – il 60% delle persone utilizza strumenti di istant messaging, non sorprende quindi che vogliano farne uso per migliorare produttività e soddisfazione sul posto di lavoro, anche scalandone le capacità per condividere documenti e progetti”. (ANSA, 9 dicembre 2013)