10 dicembre 2013 | 16:35

Eco della Stampa e Data Stampa per una soluzione condivisa della questione rassegne stampa

Continua l’impegno da parte di Eco della Stampa e Data Stampa per arrivare ad un accordo davanti al Sottosegretario per l’Editoria Legnini, che istituisca un compenso a favore di tutti gli Editori. Al Tribunale di Roma viene chiesta, nel frattempo, la sanzione dei comportamenti “scorretti” di Promopress-Fieg.

In un comunicato emesso il 10 dicembre congiuntamente da Eco della Stampa e Data Stampa si ribadisce la volontà di arrivare a una soluzione condivisa.
Umberto Frugiuele, presidente di AssoRassegne e Ad dell’Eco della Stampa, ha affermato che “l’obiettivo delle società di rassegna stampa era e rimane quello di siglare un accordo davanti al Sottosegretario per l’Editoria, Sen. Legnini, un accordo che introduca un compenso per gli Editori nel rispetto di doverose garanzie per tutti. In pratica quanto gli Editori hanno cercato per anni di conseguire per via legislativa”. Frugiuele aggiunge che “la convocazione, il 19 novembre scorso, a cura del Dipartimento Informazione e Editoria della Presidenza del Consiglio, di un primo Tavolo di confronto fra Fieg, Uspi, Fnsi, Promopress, AssoRassegne e Unirass, è stato un segnale importante nella direzione auspicata. Non avremmo mai pensato che, dopo questa convocazione, Promopress-Fieg intensificasse una campagna mediatica molto disinvolta, innescando una bagarre inutile e che non avrà alcuna ripercussione sull’usuale operatività delle nostre aziende”. Nel frattempo L’Eco della Stampa e Data Stampa hanno chiesto al Tribunale di Roma di sanzionare i comportamenti scorretti di Promopress-Fieg.

“Il nostro settore si è già reso disponibile da tempo a istituire un compenso a favore degli Editori – ricorda Massimo Scambelluri, Presidente di UniRass e di Data Stampa – anche se l’attuale normativa e una prassi consolidata consentono le rassegne professionali, non rivolte al grande pubblico. E non obbligano a nessun compenso. Tant’è che l’introduzione di un compenso ad hoc era evocata da ben tre proposte di legge degli scorsi anni, che prevedevano comunque garanzie per tutti. Richiamandoci a quelle proposte di legge auspichiamo un accordo con un Garante Pubblico, che istituisca un compenso a favore di tutti i 2650 Editori di quotidiani e periodici – siano essi associati Fieg, Uspi, Fisc, Anes, File o Mediacoop e quindi non solo a favore dei 44 Editori Promopress – e nuove regole condivise”.

 

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