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17 dicembre 2013 | 14:55

No alle assoluzioni dei manager di Google per il video del minore disabile: lo chiede la procura della Cassazione

(ANSA) L’annullamento delle assoluzioni dei tre manager di Google responsabili del mercato italiano ed europeo, quando nel 2006 sul motore di ricerca fu caricato, dall’Italia, il video di un minore disabile picchiato dai compagni di classe, è stata chiesta dalla procura della Cassazione, che chiede un nuovo processo d’appello per gli imputati. La decisione arriverà in serata. In particolare, il pg ha chiesto l’annullamento con rinvio della sentenza emessa dalla corte d’appello di Milano il 21 dicembre 2012, che aveva assolto con la formula ‘perchè il fatto non sussiste’ l’ex presidente del Cda di Google Italia, David Carl Drummond; George De Los Reyes, ex membro del Cda di Google Italia ora in pensione; e Peter Andrew Fleischer, nel 2006 responsabile delle strategie per la privacy per la rete europea di Google. L’accusa per la quale erano stati prosciolti era quella di violazione alla legge sulla privacy del 2003. In primo grado erano stati condannati a sei mesi con la condizionale, con sentenza del 24 febbraio 2010. Il video incriminato era stato messo in rete l’8 settembre del 2006 ed era stato girato nel maggio dello stesso anno. Rimase on-line due mesi totalizzando 5.500 contatti. Gli studenti frequentavano un istituto tecnico di Torino e il ragazzo preso di mira soffriva di autismo. Era ripreso mentre, seduto su una sedia, subiva le sevizie di un coetaneo mentre una decina di altri compagni lo stavano a guardare, deridendolo e tirandogli oggetti. Si vede anche il ragazzino mentre perde gli occhiali da vista e affannosamente si mette a cercarli. Veniva fatto anche il saluto fascista e compariva la scritta delle Ss. Tutto mentre uno dei compagni di classe riprendeva la scena di violenza. La prescrizione dell’accusa contestata ai tre imputati si maturerà l’8 marzo 2014. Questo processo è stato il primo procedimento penale a livello internazionale che vede imputati i manager di Google per la pubblicazione sul web di un video caricato sulla piattaforma del motore di ricerca. Il proscioglimento in appello dei tre dirigenti di Google era stato accolto con soddisfazione dall’ambasciatore americano in Italia. I tre sono stati difesi dall’ex Guardasigilli, Paola Severino, e dall’avvocato Mario Siragusa. L’udienza si è svolta innanzi alla III sezione penale della Suprema corte, presieduta da Saverio Mannino. (ANSA, 17 dicembre 2013)