Mercato

18 dicembre 2013 | 12:41

UpperApp premia le due migliori app ideate da studenti universitari

Si è conclusa oggi, mercoledì 17 dicembre, la prima edizione di UpperApp, il festival nazionale delle idee e delle applicazioni mobile ideate dagli studenti di tutte le università italiane. Un comunicato annuncia i nomi dei vincitori per le due categorie ‘migliore app gratuita pubblicata’ e ‘migliore progetto di app ancora da realizzare’.

Il progetto – pensato per valorizzare la creatività e le competenze dei giovani e delle università italiane nello sviluppo di applicazioni per dispositivi mobile – è un’iniziativa di Agorà Telematica, società di Dedagroup Ict Network specializzata in web marketing e contenuti digitali, e si è svolta grazie al sostegno di Md-Discount, della Società Sportiva Calcio Napoli e di Wwf Italia, con il patrocinio del Comune di Napoli, Università degli Studi di Salerno, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università Carlo Bo di Urbino, Università Federico II di Napoli e dell’Associazione pubblicitari professionisti.

Gianni Camisa, ad di Dedagroup Ict Network

Gianni Camisa, ad di Dedagroup Ict Network

Il festival ha coinvolto nell’arco di tre mesi studenti universitari e neolaureati provenienti da 22 università italiane, che hanno proposto progetti e idee innovative sia da sviluppare che da promuovere.

Dei 36 lavori iscritti, ideati da circa 80 giovani talenti, soltanto 11 sono entrati nella selezione finale, valutati da un Comitato Tecnico presieduto da Gianni Camisa, Ad di Dedagroup, e composto da esperti nel campo della programmazione mobile, comunicazione digitale, grafica e marketing.
Degli 11 finalisti, il pubblico del web ha decretato le due proposte migliori in termini di originalità, innovazione, utilità e funzionalità, attraverso una votazione online cha ha visto la partecipazione di oltre 2500 persone.

Il premio per la migliore app pubblicata è andato al lavoro di Stefano Munarini e Gabriele Bonadiman (facoltà informatica dell’Università degli studi di Trento) per ‘Libretto universitario’, che permette di gestire il proprio libretto ed avere statistiche, grafici ed informazioni sugli esami. I due vincitori si sono aggiudicati un contratto di stage retribuito di 3 mesi e una borsa di studio del valore di 3.000 euro, per continuare il lavoro sulla App premiata, da svolgere presso Agorà Telematica a Napoli, il centro di ricerca Dedalab a Trento o presso una delle sedi nazionali di Dedagroup Ict Network.

Il premio per il miglior progetto di app è stato assegnato a Francesca Gaeta (facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Salerno) per ‘Help My Memories – Hemme’, ideata per operare nel campo dell’assistenza sanitaria e destinata a medici, terapisti, psicologi e familiari dei pazienti affetti da morbo di Alzheimer. La App consentirà di archiviare materiale audio-video (canzoni preferite, foto dei cari, ecc.) in grado di stimolare i ricordi nella mente del paziente, e fornirà un valido supporto ai familiari attraverso la tecnologia gps, permettendo loro di conoscere l’esatta localizzazione del paziente.