Editoria

18 dicembre 2013 | 18:40

Il 34% degli italiani non ha mai usato internet, peggio solo rumeni, bulgari e greci

(ANSA) Più di un italiano su tre (il 34%) non ha mai usato Internet, il risultato peggiore tra i 28 Paesi Ue dopo quelli registrati in Romania (42%), Bulgaria (41%) e in Grecia (36%). Questa la fotografia scattata dai dati 2013 raccolti e diffusi oggi da Eurostat, secondo la quale in media nell’Ue a non aver mai utilizzato Internet è il 21% delle persone. L’Italia si colloca nella parte bassa della classifica Eurostat anche per la quota di suoi cittadini che usano Internet ogni giorno o quasi: qui la percentuale è del 54% (contro una media Ue del 62) che ci vede a pari merito con Spagna e Repubblica ceca ma davanti solo a Croazia, Cipro, Lituania (a quota 53), Portogallo (48), Polonia e Grecia (47), Bulgaria (43) e Romania (32). Simile la situazione per quanto riguarda l’accesso delle famiglie a Internet e alla banda larga, con percentuali pari rispettivamente al 69 e al 68% rispetto a medie Ue del 79 e del 76 per cento. Il ‘digital divide’ con i più importanti Paesi europei emerge anche quando si prendono in considerazione i numeri relativi all’utilizzo di Internet da parte dei singoli cittadini per interloquire con le istituzioni pubbliche. Solo il 21% degli italiano lo fa, contro una media Ue del 41%, quota che sale al 27% quando si tratta di presentare la dichiarazione dei redditi (44% la media Ue). L’Italia ben figura invece per l’uso della rete quando si tratta di iscrizioni a scuole e università (21% contro una media Ue del 9) mentre torna sotto la media europea per altri servizi dell’e-government come la richiesta di documenti personali (15% contro il 20% Ue) e la richiesta di erogazione di servizi della previdenza sociale (13% rispetto alla media Ue del 16). (ANSA).