20 dicembre 2013 | 16:27

Alla Sport Business Academy si parla di diritti tv, Universiadi e marketing strategico per gli eventi sportivi

La Sport Business Academy, centro di cultura manageriale sportiva per manager e dirigenti dello sport, promosso dal 2010 da Rcs Sport e Sda Bocconi School of Management, ha sviluppato in questa settimana il secondo modulo del programma in Sport Marketing, Sponsorship & Event Management coordinato dal prof. Paolo Guenzi e dedicato al tema ‘Marketing strategico, diritti media ed eventi nello sport’.

La formazione in aula è stata arricchita in questa settimana da due eventi volti all’approfondimento di esperienze aziendali concrete, nazionali e internazionali, legate al mondo sportivo.

Una tavola rotonda sui ‘Diritti media dello sport business’ martedì 17 che ha visto in particolare il coinvolgimento di Luca Baldanza, head of sales and acquisitions Italy Img Media, e di Matteo Castagnola, senior account manager Mediaset, confrontarsi sulle principali dinamiche del mercato, presentando il caso della Nfl trasmesso in chiaro sul nuovo canale del digitale terrestre dedicato allo sport (Progetto Italia2).

Mercoledì 18, la visita in Trentino durante la quale i partecipanti hanno potuto visitare l’Organizzazione della 26° Winter Universiade 2013. Si tratta della manifestazione sportiva biennale multidisciplinare di maggior richiamo internazionale dopo le Olimpiadi invernali, organizzata dall’11 al 21 dicembre, alla quale partecipano studenti iscritti a tutte le università del mondo. Un calendario molto ricco caratterizzato da gare di dodici discipline che portano sul territorio oltre 3.600 persone fra atleti, tecnici e dirigenti. Un’interessante opportunità offerta per la Sport Business Academy da Trentino SpA (Divisione Turismo e Promozione), per verificare sul campo gli aspetti più rilevanti e strategici della gestione di un evento e visitare alcuni principali siti sportivi fra Trento e la Val di Fiemme.

“I diritti media hanno un’importanza fondamentale nel business dello sport professionistico”, dichiara Paolo Guenzi, coordinatore del Programma. “Ogni manager sportivo deve capire il funzionamento e la rapida evoluzione del mercato dei diritti media. La tavola rotonda ha permesso di comprendere la prospettiva di chi detiene i diritti, di chi li acquista e di chi li commercializza. La visita alle Universiadi ci ha permesso invece di esaminare la complessità organizzativa e gestionale dei grandi eventi sportivi, entrando nel merito di numerosi processi legati in particolare a marketing e sponsorizzazioni. Infine, il caso del Trentino rappresenta un ottimo esempio di strategie di marketing turistico basate in larga parte sull’utilizzo dello sport come leva di posizionamento distintivo del territorio su segmenti di mercato internazionali”.

L’ultimo modulo del programma è pianificato dal 27 al 30 gennaio su Sport Marketing b2b: sponsorship, partnership, media e includerà una seconda tavola rotonda dedicata alla Gestione delle Relazioni Esterne nel mercato sportivo.