Protagonisti del mese

27 dicembre 2013 | 10:04

Si tira ancora la cinghia

L’obiettivo del gruppo per il 2014 è raddoppiare il margine operativo lordo, con un aumento dei ricavi e un piano di ulteriori risparmi che fa venire i sudori freddi a giornalisti e manager.

Pietro Scott Jovane (foto Olycom)

Pietro Scott Jovane (foto Olycom)

A dimostrare come non sia facile raggiungere l’obiettivo bastano due cifre: il margine operativo lordo dei due quotidiani, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport (le vere galline dalle uova d’oro dell’editrice), si aggira sulla quarantina di milioni di euro, più o meno il target di gruppo del 2013 che il prossimo anno dovrà più che raddoppiare a 90 milioni. In pratica, saranno necessari nuovi risparmi, oltre a un incremento dei ricavi, puntando anche su un possibile aumento del prezzo del Corriere, da 1,30 a 1,40 euro con la tentazione di arrotondare a breve a un euro e 50 centesimi.
Il rincaro del prezzo in edicola e l’eventualità di stringere ulteriormente la cinghia fanno venire i sudori freddi ai giornalisti del quotidiano e, soprattutto, ai suoi vertici. Tra l’altro, il direttore Ferruccio de Bortoli ha appena raggiunto un accordo con il Cdr sulla riorganizzazione interna, sulla base di un piano editoriale (vedi Prima n. 443, pag. 57) che punta a un rinnovamento del giornale in conseguenza di una più stretta integrazione tra l’edizione tradizionale e web, e delinea la struttura della redazione tenendo conto di un possibile futuro assottigliamento dell’organico. Infatti, con l’intesa raggiunta in aprile e ratificata in ottobre al ministero del Lavoro, nel biennio 2014-2015 nella redazione del Corriere dovrebbero scattare 37 prepensionamenti.

L‘articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 445 – Dicembre 2013