Cambiano le abitudini nella telefonia mobile: -15% sms, +7,7% abbonamenti. Salgono le quote di Wind, scendono (di poco) Vodafone e Tim

(MF-DJ) Flessioni di ordini decimali si osservano a settembre per le quote di mercato sul mobile di Vodafone e Telecom I. (entrambe -0,7%); aumenta quella di Wind (+1,1%, al 24,3%, e nell’utenza residenziale dista tre p.p. da Tim).
Lo rende noto l’Agcom nell’Osservatorio Trimestrale delle comunicazioni. Le Sim sono stabili da due anni, ma con una leggera flessione della customer base su base annua (-220.000 linee). Si riducono le Sim che svolgono solo traffico vocale (-7,5 milioni su base annua).
Alla flessione delle Sim prepagate (a prevalente utenza residenziale) fa riscontro la crescita di quelle in abbonamento (a prevalente utenza affari). Ancora in crescita il traffico vocale (+7,7% vs settembre 2012).

Risultano in riduzione gli sms, per effetto sostituzione con “app” di messaggistica mobile, a -15% su base annua.

27 dicembre 2013

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