02 gennaio 2014 | 13:06

Negli Stati Uniti Pinterest e Linkedin sono più popolari di Twitter. Sono più facili da usare

Negli Stati Uniti gli utenti che utilizzano LinkedIn e Pinterest sono più di quelli che utilizzano Twitter. A riportarlo è l’agenzia internazionale Reuters. Secondo uno studio di Pew Research pubblicato il 30 dicembre tuttavia, Twitter ha una maggiore attrattiva per gli americani di colore e i giovani.

Pinterest, il social network che raccoglie foto attraverso i ‘pin’ ha aumentato di molto la sua popolarità nel corso del 2013: il 21% degli intervistati da Pew Research afferma di avere un account (nel 2012 era il 14%).

Twitter però continua a mantenere la supremazia in termini di coinvolgimento (engagement): il 46% del campione ha dichiarato scambiare messaggi da 140 caratteri ogni giorno.  Mentre solo il 23% utilizza ogni giorno Pinterest e il 13% Linkedin.

Per l’istituto di sondaggi, la percentuale di utlizzatori di Twitter non è salita in modo significativo nel 2013 perché il social network non ha l’intuitività di Facebook, e ciò scoraggia molti utenti, per questa ragione continua a non essere una rete sociale per tutti. A dimostrarlo è un’altra ricerca, svolta da Reuters/Ipsos in ottobre, basata su un campione di 1067 persone, il 36% di chi ha un account Twitter dichiara di non utilizzarlo e il 7% ha cancellato la propria iscrizione. Al contrario, solo il 7% degli utenti Facebook non partecipa in modo attivo al network e il 5% ha cancellato il suo accont (questa volta però il campione è più ampio: 2449 intervistati).

Tornando al sondaggio di Pew Research, nel 2013 la percentuale di utilizzatori di Facebook è salita ancora: il 71% degli intervistati è attivo sul sito di Zuckerberg (nel 2012 era il 67%). Tuttavia, le porzioni più giovani della popolazione nell’ultimo anno sono state più attratte da Instagram e Snapchat.

Un altro dato interessante è che Pinterest ha un particolare appeal per l’utenza femminile e, per ovvie ragioni, LinkedIn – social network dei professionisti – è più popolare tra i laureati e tra gli utenti Internet con un reddito medio-altro.